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Giacinto Serroni (avo di Simone Serroni), O.P.
arcivescovo della Chiesa cattolica
1685 - Hyacinthe Serroni (gr. Simon).jpg
Giacinto Serroni, di Pierre Simon da Hyacinthe Rigaud
Archbishop CoA PioM.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Orange dal 1647 al 1661
Vescovo di Mende dal 1661 al 1676
Arcivescovo di Albi dal 1678 al 1687
 
Nato30 agosto 1617 a Roma
Consacrato vescovo2 giugno 1647
Elevato arcivescovo3 ottobre 1678
Deceduto7 gennaio 1687 a Parigi
 

Giacinto Serroni (Roma, 30 agosto 1617Parigi, 7 gennaio 1687) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Domenicano, nel 1625 gli fu affidata da papa Urbano VIII l'abbazia di San Nicola in Roma. Giunse in Francia nel 1645 come dottore in teologia. Dal 1646 divenne vescovo di Orange ma dovette rientrare temporaneamente presso la Basilica di Santa Maria sopra Minerva e nel 1648 tornò in Francia divenendo vicario apostolico della provincia ecclesiastica di Tarragona. Dopo cinque anni il re Luigi XIV lo nominò intendente di marina e della Provenza. Divenne anche intendente dell'esercito e ispettore generale in Catalogna fino alla tregua tra Francia e Spagna.

Nel 1661 fu nominato dal re vescovo di Mende. Nel 1672 ottenne la commenda dell'Abbazia di Chaise-Dieu, che mantenne fino alla morte. Nel 1676 divenne Vescovo di Albi e subito dopo, con l'elevazione della diocesi ad arcivescovado, arcivescovo (fu quindi il primo arcivescovo di Albi) e mantenne la carica fino alla morte.

IconografiaModifica

Il nuovo arcivescovo venne ritratto nel 1685 da Hyacinthe Rigaud.[1] Un quadro che passa per essere l'originale è attualmente conservato presso il museo Toulouse-Lautrec di Albi (Inv. 149),[2] ed è stato inciso dal tedesco Frans Ertinger (Schwaben, 1640 – Paris, 1710).[3] Nel 1688, secondo Hendrick van Hulst, il primo biografo di Riagud : «Figura ai ginocchi. Il primo ritratto di questa grandezza che ha dipinto Rigaud, all'età allora di soli vent'anni, secondo quanto egli stesso mi ha detto. Stampa di formato medio.» Il busto è stato ripreso da Pierre Simon.

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

NoteModifica

  1. ^ J. Roman, Le livre de raison du peintre Hyacinthe Rigaud, Paris, 1919, p.10 & 12.
  2. ^ cat. Musée d'Albi, 1985 n°22
  3. ^ Nella parte inferiore si legge a mo' di dedica: «Illustrissimo Ecclesiae Principi Francisco de Camps Appamiarum Episcopo / suo et artium Mecenati hane Illustrissimi & Reverendissimi Hyacinti / Serrony primi Albiensium Archiepiscopi effigem Obsequentissimus Servorum. / Franciscus Ertinger Sculptor D. D. D. – Hyacinthe Rigaud Pinx. Gravé par F. Ertinger. Se vend à Paris, chez […]. »

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN49367673 · ISNI (EN0000 0000 0098 0222 · GND (DE1020304375 · BNF (FRcb13292762r (data) · CERL cnp00121511