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Giordano Gamberini (Ravenna, 1915Ravenna, 30 giugno 2003) è stato un saggista italiano, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.

BiografiaModifica

Già Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, è stato anche saggista, studioso di filosofia, religioni ed esoterismo. Nato da nobile famiglia ravennate, fu militante nelle file del Partito Socialdemocratico Italiano. Antifascista,[senza fonte] fu membro della Resistenza contro l'occupazione nazi-fascista.

Dopo la guerra, a Ravenna, fu membro del consiglio di somministrazione della Banca del Monte e ricoprì la carica di vicepresidente provinciale dell'Istituto case popolari.

Con il nome di Tau Julianus divenne vescovo della Chiesa cattolica di rito antico e gnostico[1].

Venne quindi eletto, per la prima volta, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia nel 1961. Rimase in carica sino al 1970 e fu direttore, dal 1966, della Rivista massonica.

Fu tra i principali estensori della cosiddetta Bibbia concordata nell'ambito della quale tradusse il Vangelo di San Giovanni. Tentò di far rimuovere la scomunica che pesava sui massoni sin dal 1738 dalla Chiesa cattolica. Conclusosi il Concilio Vaticano II, il 15 giugno 1969[2] presenziò a Savona al primo dibattito pubblico ufficiale tenutosi in Italia fra un esponente del GOI ed un rappresentante della Chiesa cattolica[3], lo storico ecclesiastico e della massoneria don Francesco Rosario Esposito. Se il sacerdote sostenne la sostanziale compatibilità e concordanza fra i due corpi[4], Gamberini lo corresse dicendo: «mi spiace dover ricordare che i massoni [...] hanno combattuto la Chiesa incolpandola di intolleranza nei campi della filosofia, dell'etica e dell'educazione»[3]

Trattò con la Gran Loggia Unita d'Inghilterra al fine di far riottenere il riconoscimento, da parte della stessa, del Grande Oriente d'Italia.

Fu autore dei volumi Mille volti di massoni (1975); Attualità della massoneria. Contenti gli operai ? (1978) e Storia e costituzione della Repubblica Romana attraverso i manifesti (1981).

Morì a 88 anni il 30 giugno del 2003.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ La chiesa gnostica italiana sul sito www.cesnur.com.
  2. ^ AA. VV., Sergio Moravia e Zefiro Ciuffoletti, La Massoneria, Milano, Edizioni Mondadori, 29 luglio 2015, p. 190, ISBN 978-88-520-6645-0, OCLC 935671612. URL consultato il 16 maggio 2019 (archiviato il 16 maggio 2019).. Citazione: "il 15 giugno dal pubblico dibattito di Savona fra Gamberini e Rosario Esposito. Il dialogo era consono alo spirito del Concilio allora in corso, ma in realtà l'iniziativa era da entrambe le parti strumentale"..
  3. ^ a b Josef Stimpfle (Arcivescovo), La Chiesa cattolica e la massoneria. La commissione per il dialogo ha chiarito la decisiva questione, in Quaderni di Cristianità (Alleanza_Cattolica), anno II, nº 4, primavera 1986. URL consultato il 16 maggio 2019 (archiviato il 16 maggio 2019).
  4. ^ (FR) Francesco Rosario Esposito, Le grandi concordanze tra Chiesa e Massoneria, Firenze, Nardini, 1987, p. 487, OCLC 159736624 (archiviato il 16 maggio 2019).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89646565 · ISNI (EN0000 0000 6260 4089 · BAV ADV11765177 · WorldCat Identities (EN89646565
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