Giorgio Bellono

magistrato e politico italiano

Giorgio Bellono (Torino, 1808Torino, 1854) è stato un magistrato e politico italiano, sindaco di Torino dal 1850 al 1852.

BiografiaModifica

Fu nominato sindaco di Torino con decreto reale il 25 gennaio 1850. Esercitò il proprio mandato in un periodo di grande espansione edilizia (tra il 1848 e il 1861 la popolazione passò da 136.000 a 204.000 abitanti)[1]: proprio durante il suo mandato, nel 1852, fu approvato il "Piano di ingrandimento della capitale" che intendeva gestire tale processo[2]. Alla scadenza del proprio mandato, alla fine del 1852, riferiva tra gli interventi conclusi il restauro della Chiesa della Gran Madre di Dio, la risistemazione della chiesa e del cenotafio di San Pietro in Vincoli, devastati dall'esplosione dell'Arsenale di Borgo Dora, la costruzione di nuove scuole e caserme[3].

Fu inoltre deputato del Regno di Sardegna nella IV e V legislatura, dal 1849 alla propria scomparsa, nel 1854[4].

La sua città gli ha intitolato una via nel quartiere Mirafiori Nord.

NoteModifica

  1. ^ 1851-1852. Il piano di ingrandimento della capitale, su comune.torino.it. URL consultato il 30-04-2012.
  2. ^ Vera Comoli Mandracci, V. Fasoli, 1851-1852: il piano d'ingrandimento della capitale, Archivio storico della città di Torino, Torino, 1996
  3. ^ AA. VV., Storia di Torino, Vol. 6, La città nel Risorgimento (1798-1864), a cura di Umberto Levra, Giulio Einaudi Editore, Torino, 2000
  4. ^ Giorgio Bellono, su storia.camera.it. URL consultato il 30-04-2012.

BibliografiaModifica

AA. VV., Storia di Torino, Vol. 6, La città nel Risorgimento (1798-1864), a cura di Umberto Levra, Giulio Einaudi Editore, Torino, 2000, pp. 448-450

Voci correlateModifica

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