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Giorgio Scherer
Il Correggio e la badessa Giovanna

Giovanna Piacenza, talvolta indicata come Giovanna "da Piacenza" (Parma, 1479Parma, 19 settembre 1524[1]), è stata una badessa italiana.

BiografiaModifica

Figlia degli aristocratici locali Marco e Ignese Bergonzi, entrò molto giovane nel monastero benedettino di San Paolo a Parma di cui divenne badessa nel 1507, a ventott'anni.
Donna di vasta cultura, seguendo le usanze delle grandi dame del Rinascimento aprì il suo appartamento ad artisti e letterati, rendendo meno stringente la clausura, come avevano fatto le sue immediate precedentrici, sue strette parenti, donna Cecilia e donna Orsina.
Curò molto il decoro del monastero e la sua solidità economica: nel primo decennio del suo superiorato si dedicò essenzialmente sia alla sistemazione delle rendite e alla difesa di usi e costumi, sia ai rifacimenti architettonici e gli abbellimenti nel monastero.

Nel 1514 chiamò Alessandro Araldi, uno dei migliori pittori operanti a Parma in quel tempo, ad affrescarne una camera con motivi a grottesche, fitta di richiami alla virtù con storie tratte dalla letteratura latina e dai testi biblici.
Di nuovo nel 1519 chiamò un pittore di spicco, il Correggio, per affrescarne un'altra: la celebre Camera di San Paolo, o Camera della Badessa, capolavoro assoluto del Rinascimento maturo per bellezza e innovazione.

Tenne corrispondenza con la poetessa Veronica Gambara e con la famiglia Fontanelli di Reggio. Si interessò inoltre alla renovatio benedettina sostenuta da Gregorio Cortese.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Adani, Correggio pittore universale, Silvana Editoriale, Correggio 2007. ISBN 9788836609772

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88259883 · ISNI (EN0000 0000 6046 5986 · GND (DE138209456 · CERL cnp01174446 · WorldCat Identities (EN88259883
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