Globulo polare

I globuli polari (o polociti)[1], insieme alla cellula uovo, sono i prodotti della gametogenesi femminile, ovvero l'ovogenesi.

Descrizione e funzioneModifica

Gli ovogoni (diploidi) nelle gonadi femminili si differenziano in ovociti primari (diploidi); quest'ultimi vanno incontro alla prima divisione meiotica e danno origine a 2 cellule aploidi di dimensioni differenti:

  • un ovocita secondario;
  • un globulo polare.

Il globulo polare non riceve praticamente citoplasma dalla divisione che porta alla sua formazione e da un punto di vista riproduttivo non ha alcuna funzione, dato che non può essere fecondato. Il globulo polare consiste quindi in un semplice ammasso di materiale genomico che può intraprendere 2 vie:

  • effettuare una seconda divisione formando così due nuovi globuli polari;
  • degenerare e morire.

In conclusione, i prodotti dell'ovogenesi sono una cellula uovo e tre globuli polari; si tratta quindi di un gamete funzionale e tre cellule ridotte e non funzionali.

NoteModifica

  1. ^ globulo polare in "Enciclopedia della Scienza e della Tecnica", su www.treccani.it. URL consultato il 1º settembre 2017.
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