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Suor Glorietta Restivo (Giuliana, XVI secoloGiuliana, XVI secolo) è stata una religiosa italiana appartenente all'Ordine delle Clarisse e morta in fama di santità.

BiografiaModifica

Suor Glorietta Restivo visse nel Cinquecento a Giuliana[1][2], piccolo centro della provincia di Palermo. Entrò ancor giovane nel Monastero di San Giuliano[3]. Qui si accontentava del minimo indispensabile e spesso faceva penitenza per unirsi alla sofferenza di Cristo Crocifisso. Una grave malattia aumentò in lei il desiderio di ricevere il velo, anche se non era terminato il periodo della formazione. Così, alla presenza della badessa, nella clausura, abbracciò prematuramente, in punto di morte, i tre voti su cui si fonda l’ordine di S. Chiara d’Assisi: obbedienza, povertà e castità[4].

Morta in fama di santità, suor Glorietta venne seppellita nella Chiesa di San Giuliano. Il 20 agosto 1630 il suo corpo fu rinvenuto integro e nel 1734 fu trasportato nel Monastero benedettino di San Nicolò, per ordine di Mons. Lorenzo Gioeni, vescovo di Girgenti, con una partecipazione straordinaria degli abitanti di Giuliana e dei paesi limitrofi[5]. Infatti il Monastero di San Giuliano era stato abolito e le clarisse si erano unite alle monache benedettine di San Nicolò nel 1609 dopo essere passate per il Monastero di San Rocco[6] per volere del vescovo di Girgenti, Vincenzo Bonincontro. L'antico monastero di San Giuliano, "esistente extra moenia ad oriente di Giuliana nei pressi dell'omonimo quartiere"[7] era di origine medievale.
Secondo una tradizione orale, nella prima metà dell’Ottocento, essendosi perduta ogni traccia del luogo in cui giacevano le sue spoglie, la badessa del Monastero di San Nicolò, dopo una veglia di preghiera con le altre suore, chiese alla defunta Suor Glorietta di indicare, per spirito di obbedienza, il luogo in cui era sepolta. Obbediente anche dopo la morte, ella diede il segno richiesto. Al tocco del pastorale della badessa, un pezzo di muro della chiesa crollò, mostrando la tomba[8].

Il corpo di suor Glorietta Restivo, da subito chiamata "serva di Dio"[9][10], ora riposa nel Santuario della Madonna dell’Udienza di Giuliana[11] dove è stato traslato nel 1995 con il permesso dell'Arcivescovo di Monreale, mons. Salvatore Cassisa[12]. Le sue spoglie sono collocate di fronte a quelle del Beato Simone Napoli da Calascibetta[13].

NoteModifica

  1. ^ Canale ViaggiArt - ANSA.it - Homepage, su ANSA.it. URL consultato il 17 maggio 2019.
  2. ^ Parrocchie.it - Il motore di ricerca ufficiale delle parrocchie italiane, su www.parrocchie.it. URL consultato il 17 maggio 2019.
  3. ^ Claustra: Monestirs, su www.ub.edu. URL consultato il 25 maggio 2019.
  4. ^ V. Campo-G. Di Leonardo-G. Scaturro, Alla scoperta di una clarissa del XVI sec., Suor Glorietta Restivo da Giuliana, Palermo, 1989, pp. 13-14.
  5. ^ Prospetto contenente le notizie riguardanti il comune di Giuliana..., manoscritto della Biblioteca Comunale di Palermo, sec. XIX, segnatura Qq G 97.
  6. ^ R. Pirro, Sicilia Sacra, Palermo, 1733, vol. I, p. 750.
  7. ^ Giancarlo Martorana, Il libro delli battizzati dell'anno 1537, su Google Books, Lampi di stampa, 21 ago 2017, pp. 29-30, ISBN 978-8848819374. URL consultato il 4 Febbraio 2019.
  8. ^ V. Campo-G. Di Leonardo-G. Scaturro, op. cit., p. 16.
  9. ^ G. Millunzi, Profilo storico dell’Arcidiocesi di Monreale, in Boll. Eccl. Diocesano, Monreale 1911, p. 111.
  10. ^ Altre figure di santità clariane nel corleonese, su Suor Maria Cira Destro. URL consultato il 19 maggio 2019.
  11. ^ RELIQUIE CHE PASSIONE II, su RELIQUIE CHE PASSIONE II | Matriarcato & Matriarchy, venerdì 15 febbraio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019.
  12. ^ Documenti riguardanti la traslazione del corpo della serva di Dio suor Glorietta Restivo dalla Chiesa di S. Nicolò al Santuario della Madonna dell’Udienza, Archivio storico della Parrocchia Maria SS. Assunta in Giuliana, 1995, fald. 102, sez. II, serie 16, n. 150.
  13. ^ Parrocchia di Santa Rosalia - Montelepre, su parrocchiasantarosalia.it. URL consultato il 10 aprile 2019 (archiviato il 12 agosto 2016).

BibliografiaModifica

  • Prospetto contenente le notizie riguardanti il comune di Giuliana..., manoscritto della Biblioteca Comunale di Palermo, sec. XIX, segnatura Qq G 97
  • G. Millunzi, Profilo storico dell’archidiocesi di Monreale, in Boll. Eccl. Diocesano, Monreale, 1911
  • V. Campo-G. Di Leonardo-G. Scaturro, Alla scoperta di una clarissa del XVI sec., Suor Glorietta Restivo da Giuliana, Palermo, 1989
  • V. Campo-G. Scaturro, La chiesa di San Nicolò di Bari di Giuliana, Corleone 2003
  • V. Campo-G. Scaturro, Parrocchia in festa, Corleone 2003
  • V. Campo-G. Scaturro, La Confraternita di Maria SS. degli Agonizzanti di Giuliana, Corleone 2004
  • V. Campo, E ludamulu tutti l'uri. Raccolta di preghiere dialettali in uso a Giuliana, Corleone 2006
  • V. Campo, La Patrona di Giuliana: Santa Giuliana vergine e martire di Tolemaide, Bisacquino, 2017
  • V. Campo, Suor Glorietta Restivo da Giuliana, in B. Briganti, V. Campo, F. Marsalisi, Suor Maria Cira Destro. Storia di una mistica corleonese, Bisacquino 2018