Apri il menu principale
Tre tipologie diverse di forno per locomotiva a vapore; in evidenza disposizione, forma e dimensione della griglia

Nel campo della termotecnica la griglia (detta anche graticola) è uno dei componenti essenziali di un forno da caldaia a combustibile solido. È costituita dalla riunione di più sbarre o stecche di ferro o di ghisa disposte nella parte inferiore del forno e su cui viene disposto il combustibile da bruciare.

Le locomotive più antiche utilizzavano sbarre della stessa lunghezza del forno libere o raggruppate a pacchetto; col passare del tempo si preferì usare barre più corte a pacchetti di tre o più. Le misure dei pacchetti, ovviamente differenti di lunghezza a seconda della casa costruttrice, sono state nel tempo standardizzate in modo da ottenere la lunghezza voluta combinando opportunamente i pacchetti per coprire anche griglie di grandi dimensioni.

Le griglie a sbarre potevano essere fisse o amovibili; in passato la loro disposizione nel forno era orizzontale, soprattutto per i piccoli impianti. Nel caso dei forni per locomobili, si è trovato più utile disporne la griglia inclinata verso la piastra tubiera e renderla facilmente amovibile per la pulizia e per operazioni manutentive. La leggera inclinazione della griglia, di pochi gradi, verso la piastra tubiera, ha lo scopo di aumentarne l'estensione senza influenzare le dimensioni del forno. La pendenza non è però elevata, perché si incorrerebbe nel pericolo dell'accumulo del carbone verso la parte anteriore e la piastra tubiera a causa degli scossoni della locomotiva durante la marcia, intasando i tubi di fumo inferiori e squilibrando la distribuzione del calore nell'area del forno.

Estensione e disposizione della griglia sono molto importanti nella progettazione delle locomotive a vapore in quanto determinanti ai fini della potenza fornita dal generatore di vapore e vanno calcolate in base alla natura di combustibile da usare e alla sua pezzatura. Sono importanti anche spessore delle sbarre e delle feritoie ai fini della combustione: feritoie troppo larghe infatti lasciano cadere piccoli frammenti incombusti nel ceneratoio e fanno passare troppo aria comburente diminuendo il rendimento complessivo della combustione. Allo scopo di ottimizzare il consumo di combustibile è importante anche il rapporto tra superficie coperta della griglia e superficie libera per il passaggio dell'aria comburente.

Sotto la griglia è di massima presente un ceneratoio ove si raccolgono i prodotti residui della combustione, le ceneri.

BibliografiaModifica

  • Ministero dei Trasporti, Ferrovie dello Stato, Servizio Materiale e Trazione, La Locomotiva a vapore (1962) Officine grafiche Vallecchi, Firenze.
  • Giovanni Cornolò, Locomotive a vapore, fascicolo 1, in Tuttotreno, (2014) Ermanno Albertelli editore-Duegi editrice, Ponte San Nicolò.