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BiografiaModifica

Allievo dell'etruscologo Massimo Pallottino, ha diretto importanti campagne di scavo in Toscana, Lazio, Campania e Sardegna.

Tra il 1940 e il 1960, insieme a Pallottino, riportò alla luce edifici pubblici, termali e quartieri di epoca romana a Porto Torres, dove condusse anche gli scavi della basilica di San Gavino, importante edificio paleocristiano. Tra gli altri, si ricordano gli scavi di tombe etrusche condotti nel territorio di Chiusi.

Nel 1958 fondò a Sassari la Soprintendenza archeologica per le province di Sassari e Nuoro, di cui fu il primo direttore. Dal 1966 al 1980 fu direttore della Soprintendenza alle antichità dell'Etruria. Fu anche presidente dell'Istituto nazionale di studi etruschi ed italici e presidente dell'Accademia etrusca di Cortona.

ArchivioModifica

BibliografiaModifica

  • AA. VV., La pubblicazione delle scoperte archeologiche in Italia. Atti dei Convegni dei Lincei 144 (Roma, 11 dicembre 1997), Roma, 1998, p. 36.
  • Maria Grazia Marzi Costagli, Luisa Tamagno Perna, Studi di antichità in onore di Guglielmo Maetzke, Roma, Giorgio Bretschneider, 1984.
  • Giovannangelo Camporeale, Guglielmo Maetzke. Archeologo e lucumone, in Annuario 2006-2007 dell'Accademia Etrusca di Cortona, Cortona, 2008.
  • Giovannangelo Camporeale, Guglielmo Maetzke, in «Studi etruschi», n. 73, 2008, pp. I-XV.
  • A. Minetti, G. Paolucci (a cura di), Grandi archeologi del Novecento. Ricerche tra Preistoria e Medioevo nell'Agro Chiusino, Toscana Beni Culturali, n. 13, 2010, pp. 101-104.
  • Dizionario biografico dei soprintendenti archeologi (1904-1974), Bologna, Bononia University Press, 2012, pp. 430-441.
  • È morto Guglielmo Maetzke, etruscologo di fama internazionale (La Nazione), 20 marzo 2008. URL consultato il 25 febbraio 2018.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88960781 · ISNI (EN0000 0001 1075 9027 · LCCN (ENn83319288 · BNF (FRcb123597859 (data) · WorldCat Identities (ENn83-319288