Hossein Vafaei

giocatore di snooker iraniano
Hossein Vafaei
Nazionalità Iran Iran
Biliardo Cue sports pictogram.svg
Specialità Snooker
Carriera
Carriera professionistica
Stagioni 2012-
Soprannome The Prince of Persia
Ranking 23° (24 gennaio 2022)
Miglior Ranking 23° (Gennaio 2022-)
Risultati nei tornei della Tripla Corona
UK Championship 4T (2021)
Masters -
Campionato mondiale -
Titoli Ranking 1
Titoli Non-Ranking 0 (Nessuna partecipazione)
Century break 58
Miglior break 146 (1)
China Open 2019 Q
Maggior vincita £50000
Shoot-Out 2022
Statistiche aggiornate al 23 gennaio 2022

Hossein Vafaei Ayouri meglio noto come Hossein Vafaei (Abadan, 15 ottobre 1994) è un giocatore di snooker iraniano.

CarrieraModifica

Hossein Vafaei è diventato professionista nel 2012.

Ha raggiunto le semifinali al China Open 2017[1], al Welsh Open 2019[2] e al China Championship 2019,[3] prima di vincere lo Shoot-Out 2022.[4]

Ranking[5]Modifica

Stagione Ranking iniziale Ranking finale
2012-2013 Non classificato 97
2013-2014 95 130
2014-2015 Non classificato 124
2015-2016 Non classificato 90
2016-2017 73 59
2017-2018 59 45
2018-2019 45 40
2019-2020 40 41
2020-2021 41

Miglior Break: 146Modifica

Tornei vintiModifica

Titoli Ranking: 1Modifica

Titoli Ranking
Competizione Anno Avversario Note
  Shoot-Out 2022   Mark Williams [4]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Matches | World Snooker Live Scores, su web.archive.org, 1º aprile 2017. URL consultato il 26 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2017).
  2. ^ (EN) Robertson Claims Cardiff Crown, su World Snooker, 17 febbraio 2019. URL consultato il 10 marzo 2020.
  3. ^ (EN) David Caulfield, Preview: China Championship Semi-Final, su SnookerHQ, 27 settembre 2019. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  4. ^ a b (EN) Vafaei Makes History As First Iranian Champion, su World Snooker, 23 gennaio 2022. URL consultato il 24 gennaio 2022.
  5. ^ (EN) Ron Florax, CueTracker - Ranking History For Hossein Vafaei - Snooker Results & Statistics Database, su cuetracker.net. URL consultato il 10 marzo 2020.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica