I Am... (Ayumi Hamasaki)

album di Ayumi Hamasaki del 2002
I Am...
ArtistaAyumi Hamasaki
Tipo albumStudio
Pubblicazione2002
Durata70:53
Dischi1
Tracce16
GenereJ-pop
Pop rock
EtichettaAvex Trax
ProduttoreAyumi Hamasaki, Max Matsuura
Registrazione2000-2001
Certificazioni
Dischi di diamanteGiappone Giappone[1] (3)
(Vendite: 3.000.000+)
Ayumi Hamasaki - cronologia
Album precedente
(2001)
Album successivo
(2002)

I Am... è il quarto album studio della cantante giapponese Ayumi Hamasaki, pubblicato il 1º gennaio 2002 in Giappone.

L'album segna una evoluzione nello stile musicale della Hamasaki, che si sposta dai temi della "solitudine e confusione" che avevano contraddistinto i suoi lavori precedenti per incorporare elementi di musica rock ed elettronica nella sua musica. I Am... è stato un notevole successo commerciale, sia in Giappone, dove ha venduto quasi tre milioni di copie[2], che nel reso dell'Asia.

A Singapore I Am... ha venduto oltre 10.000 copie, un risultato piuttosto raro per un album giapponese.

Indice

TematicheModifica

I Am..., pubblicato nel gennaio 2002, stabilì vari cambiamenti per la Hamasaki. La cantante accrebbe il suo controllo creativo componendo tutte le canzoni dell'album con lo pseudonimo "Crea", già usato nel 2000 per il singolo "M". "Connected" e "A Song Is Born" fanno eccezione.[3] I Am... mostra inoltre un cambiamento a livello dei testi della Hamasaki, allontanandosi dai temi di "solitudine e confusione" che caratterizzavano gli album dell'inizio della sua carriera.[4] Scossa dagli attacchi terroristici dell'11 settembre, Ayumi Hamasaki ri-concepì I Am..., concentrandosi su temi come la fede e la pace nel mondo. "A Song Is Born", nello specifico, è direttamente ispirata dalla tragedia.[4][5]. Il singolo, un duetto con Keiko Yamada, fu pubblicato come parte del progetto di beneficenza della Avex Song Nation.[6][7]

CopertinaModifica

La cantante decise inoltre di cambiare la copertina dell'album, e si fece ritrarre in veste di "musa della pace", spiegando:

« All'inizio avevo un'idea del tutto diversa per la copertina. Avevamo già prenotato il posto, deciso acconciatura, trucco e tutto il resto. Ma dopo la tragedia, com'è tipico di me, ho cambiato idea di colpo. Sapevo che non era ora di cose vistose, scenografie e abiti elaborati. Sembra strano sentirlo dire da me, ma mi rendo conto che quello che dico e il modo in cui appaio ha un forte impatto. »

(Ayumi Hamasaki[5])

Sulla copertina dell'album, la cantante giapponese è ritratta su uno sfondo naturale, nuda e coperta di piante rampicanti e con una colomba bianca sulla spalla.

Esiti internazionaliModifica

Nel 2002, la Hamasaki diede il suo primo concerto al di fuori del Giappone, agli MTV Asia Awards a Singapore, evento durante il quale fu premiata con un premio come "Cantante giapponese più influente in Asia".[8] Per supportare I Am... Ayumi Hamasaki intraprese due tournée, Ayumi Hamasaki Arena Tour 2002 A e Ayumi Hamasaki Stadium Tour 2002 A.[9][10]

Nel novembre 2002 la cantante, con il nome di "Ayu", pubblicò il suo primo singolo europeo, "Connected", una canzone trance da I Am... composta dal DJ Ferry Corsten. Fu pubblicato in Germania dall'etichetta Drizzly.[11] Ayumi Hamasaki continuò a pubblicare singoli remixati in Germania per la Drizzly fino al 2005.

TracceModifica

Testi e musiche di Ayumi Hamasaki, eccetto dove indicato.

  1. I Am... - 5:31
  2. Opening Run (Ayumi Hamasaki, CMJK) - 0:57
  3. Connected (Ayumi Hamasaki, Ferry Corsten) - 3:19
  4. Unite! - 4:59
  5. Evolution - 4:40
  6. Naturally - 4:16
  7. Never Ever - 4:40
  8. Still Alone - 5:54
  9. Daybreak (Ayumi Hamasaki, D.A.I.) - 4:48
  10. Taskinlude (Ayumi Hamasaki, Tasuku) - 4:26
  11. M - 4:26
  12. A Song Is Born" (Ayumi Hamasaki, Tetsuya Komuro) 6:16
  13. Dearest (Ayumi Hamasaki, D.A.I.) - 5:32
  14. No More Words (Ayumi Hamasaki, D.A.I.) - 5:41
  15. Endless Sorrow Gone with the Wind Ver. - 5:12
  16. Flower Garden" secret track (Ayumi Hamasaki, D.A.I) - 2:38

NoteModifica

  1. ^ http://www.riaj.or.jp/issue/record/2002/2002_3c.pdf
  2. ^ Microsoft Word - 02-OEÚ".doc (PDF), su riaj.or.jp. URL consultato il 15 gennaio 2012.
  3. ^ Takeuchi Cullen, Lisa (March 25, 2002). "I have very clear ideas of what I want". Time: p. 2. Archived from the original on December 12, 2007. https://web.archive.org/web/20071212005108/http://www.time.com/time/asia/features/ayumi_hamasaki/int_ayumi2.html. Retrieved January 2, 2008.
  4. ^ a b Takeuchi Cullen, Lisa (March 25, 2002). "Empress of Pop". Time: p. 5. Archived from the original on December 28, 2007. https://web.archive.org/web/20071228123046/http://www.time.com/time/asia/features/ayumi_hamasaki/cover5.html. Retrieved February 2, 2008.
  5. ^ a b Takeuchi Cullen, Lisa (March 25, 2002). "I have very clear ideas of what I want". Time: p. 1. Archived from the original on February 14, 2008. https://web.archive.org/web/20080214075019/http://www.time.com/time/asia/features/ayumi_hamasaki/int_ayumi.html. Retrieved February 16, 2008.
  6. ^ "Song+Nation". Avex Trax. Archived from the original on January 20, 2008. Copia archiviata, su avexnet.or.jp. URL consultato il 24 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2008).. Retrieved January 24, 2008.
  7. ^ "BoA and Hamasaki Ayumi Join Song+Nation's South Korean Release". Chosunonline.com. Chosun Ilbo Co.. Archived from the original on December 7, 2008. https://web.archive.org/web/20081207020747/http://www.chosunonline.com/article/20050121000046. Retrieved December 1, 2008
  8. ^ Takeuchi Cullen, Lisa (March 25, 2002). "The Many Faces of Ayu". Time: p. 7. Archived from the original on April 15, 2008. https://web.archive.org/web/20080415210411/http://www.time.com/time/asia/features/ayumi_hamasaki/photoessay/7.html. Retrieved April 17, 2008.
  9. ^ "Ayumi Hamasaki Tour". The Epoch Times. June 19, 2002. Archived from the original on December 07 2008. http://epochtimes.com/b5/2/6/19/n197226.htm. Retrieved November 18, 2008.
  10. ^ "Ayumi Hamasaki Stadium Tour 2002 A". Famitsu. Enterbrain. February 25, 2002. http://www.famitsu.com/entertainment/news/2002/02/25/n08.html. Retrieved October 7, 2008.
  11. ^ "Japanische Pop-Diva meets Trance" (in German). Raveline. Copia archiviata, su dancecube.de. URL consultato il 25 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2007).. Retrieved July 25, 2010.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica