Apri il menu principale
I frustrati
fumetto
Lingua orig.francese
PaeseFrancia
AutoreClaire Bretécher
EditoreClaire Bretécher
1ª edizione1973
Periodicitàmensile
Genereumoristico

I frustrati (Les frustrés) è una serie a fumetti umoristici creata da Claire Bretécher pubblicata in Francia dalla stessa autrice in cinque volumi tra il 1975 e il 1980;[1][2] venne pubblicata anche in Italia nel 1977 sulla rivista linus e in seguito raccolta in volumi da Bompiani.[2]

Indice

TramaModifica

Un variegato gruppo di personaggi, solitamente provenienti da un ambiente di intellettuali agiati, che affrontano i loro piccoli problemi quotidiani, raccontati in brevi storie in bianco e nero incentrate su sessantottini in declino, radical-chic, esponenti del medio management o donne emancipate scambiarsi idee, permettendo all'autrice di esprimere le sue riflessioni sulla società. Fra i temi trattati da Bretécher si trovano metodi educativi e conflitti generazionali, i problemi, i complessi e l'emancipazione delle donne, la vita coniugale con le sue crisi, la società in generale e la politica.

Storia editorialeModifica

La serie è composta da brevi storie autoconclusive esordita nel 1973 sul settimanale Le Nouvel Observateur.[1]

La serie venne pubblicata anche in Italia sulla rivista linus alla fine degli anni settanta (numeri 145/146/147 del 1977[3][4][5] e 155 del 1978)[6] e in volume dalla Bompiani dal 1977 al 1981.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b FFF - LES FRUSTRÉS, su www.lfb.it. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  2. ^ a b c Guida Fumetto Italiano, Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  3. ^ linus n. 145 - aprile 1977, su www.slumberland.it. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  4. ^ linus n. 146 (anno XIII n. 5) del 5 maggio 1977, su www.slumberland.it. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  5. ^ Linus numero 147 del 1977, su www.slumberland.it. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  6. ^ linus n. 155 del febbraio 1978 ospita Il regno blu di Trillo e Enrique Breccia, su www.slumberland.it. URL consultato il 15 ottobre 2018.

Collegamenti esterniModifica

  • [1] Claire Bretécher su Slumberland.it
  • [2] Sito ufficiale di Claire Bretécher
  Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti