I dodici sospetti (film)

film del 2012 diretto da Agneta Fagerström-Olsson

I dodici sospetti (Prime Time), noto anche come Annika: Crime Reporter - I dodici sospetti, è un film del 2012 diretto da Agneta Fagerström-Olsson.

I dodici sospetti
AnnikaBengtzon.jpg
Malin Crépin interpreta Annika Bengtzon
Titolo originalePrime Time
Paese di produzioneSvezia
Anno2012
Durata89 min
Generethriller
RegiaAgneta Fagerström-Olsson
Soggettodal romanzo di Liza Marklund
SceneggiaturaAlex Haridi
ProduttoreJessica Ericstam, Jenny Gilbertsson
Casa di produzioneYellow Bird, Degeto Film, TV4 Nordisk Television, Nordisk Film
FotografiaEric Kress
MontaggioHåkan Karlsson
MusicheAdam Nordén
Interpreti e personaggi

Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo scritto da Liza Marklund che fa parte di una fortunata serie incentrata sul personaggio della giornalista Annika Bengtzon. Questo è il quarto film tratto dai romanzi di Liza Marklund, ed è il secondo di una serie di sei pellicole, girate con lo stesso cast e la stessa protagonista interpretata da Malin Crépin.

Il film è stato distribuito solo in DVD.

TramaModifica

La famosa presentatrice TV Michelle Carlsson viene assassinata con un colpo di pistola dopo una festa, al termine della registrazione di una puntata dello show intitolato “Il Castello”. A scoprire il corpo è Anne Snapphane, una collega che aveva a sua volta concorso al posto assegnato a Michelle. Arrivata sul posto, la polizia diretta dal commissario Q. ferma gli ospiti, giornalisti e operatori che hanno lavorato alla trasmissione, e impedisce l'ingresso della stampa.

Annika Bengtzon, giornalista di punta del Kvällspressen, viene incaricata del servizio dal suo superiore proprio mentre si sta recando con i figli a una festa in casa dei genitori del compagno Thomas. La madre non ha mai perdonato a Thomas di aver lasciato la moglie per iniziare una relazione con Annika.

Annika dunque rinuncia a recarsi dalla suocera e si precipita al Castello con un fotografo del giornale. Tra gli ospiti fermati ci sono anche numerosi colleghi che lavorano a Kvällspressen, e c'è anche Anne Snapphane che è un'amica personale di Annika. La giovane giornalista riesce a introdursi nell'edificio malgrado la sorveglianza di polizia, e a ricostruire l'elenco degli ospiti per i quali sono in corso gli interrogatori.

La principale indiziata è però la sua amica Anne Snapphane, che aveva tutti i motivi per detestare la vittima. Nel tentativo di discolparla, Annika riesce a parlare uno dopo l'altro con quasi tutti i testimoni, e a ricostruire le vicende della serata precedente l'omicidio. Michelle ha litigato con il produttore e gli ha dato il benservito; Stefan Axelsson, con il quale ha appena terminato una relazione, si dimostra geloso degli altri uomini. Patrik, fotografo del Kvällspressen presente alla festa, ha scattato foto compromettenti di Michelle a letto con un attore inglese. Nel corso della festa una ragazza con simpatie per movimenti neonazisti si è presentata con una pistola carica che diventerà l'arma del delitto.

Durante alcuni concitati giorni, mentre il suo compagno Thomas affronta la famiglia insieme ai due figli, Annika riesce a risolvere il caso grazie a una registrazione audio e indicare il colpevole al commissario Q.

Come premio avrà la possibilità di fare la pace con Thomas, che le chiede persino di regolarizzare la loro unione con il matrimonio.

Collegamenti esterniModifica

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