Il brindisi di Girella

poesia di Giuseppe Giusti

Il brindisi di Girella è una poesia scritta da Giuseppe Giusti e pubblicata nel 1844[1].

Il componimento satirico è dedicato al Talleyrand, citato dal Giusti come rappresentante della classe politica dell'epoca, del quale l'autore con arguzia e impietosamente mette in luce i più comuni difetti.[2].

SatiraModifica

«Girella (emerito di molto merito),/ Sbrigliando a tavola/ L'umor faceto,/ Perdé la bussola E l'alfabeto...»

Girella, il protagonista del componimento, aveva la caratteristica di cambiare opinione in continuazione, schierandosi sempre dalla parte del più forte, del vincitore e di ciò si vantava. Il termine "Girella" poi entrò nella cultura popolare sia nel linguaggio politico che in quello giornalistico, indicando una persona senza polso, un voltabandiera.[3]

NoteModifica

  1. ^ Il brindisi di Girella di Giuseppe Giusti, su www.efira.it. URL consultato il 23 aprile 2017.
  2. ^ Girella emerito di molto merito, in Repubblica.it, 13 aprile 2014. URL consultato il 14 marzo 2019.
  3. ^ Oriana Fallaci, Non ci si arrabbia con la Francia, in Il Corriere della Sera, 8 giugno 2002. URL consultato il 14 marzo 2019.

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