Il castello dei Pirenei (Magritte)

Il castello dei Pirenei
AutoreRené Magritte
Data1959
Tecnicaolio su tela
Dimensioni200,3×145 cm
UbicazioneMuseo d'Israele, Gerusalemme

Il castello dei Pirenei (Le Château des Pyrénées) è un dipinto (olio su tela, 200 × 145 cm) di René Magritte del 1959 situato nell'Museo d'Israele di Gerusalemme. Viene citata fra le opere più note e rappresentative del pittore.[1]

Venne commissionata dall'avvocato e amico Harry Torczyner che, fra i vari soggetti proposti dall'artista, scelse quello di una roccia sormontata da un castello.[2] L'enorme macigno dell'opera è inoltre situato sopra un oceano mentre lo sfondo è dominato da un cielo nuvoloso.

Secondo quanto riportato in una delle numerose lettere scritte fra i due, Magritte dichiarò che il quadro "non è esente da rigore, addirittura da durezza" riferendosi all'atmosfera che si viene a determinare per la pittura precisa e omogenea.[2] Secondo alcune testimonianze, l'opera sembra ispirarsi all'isola volante di Laputa apparsa ne I viaggi di Gulliver.[3]

La roccia dell'opera è un riferimento "alla permanenza e alla memoria che si contrappongono ad elementi mutevoli quali il mare",[1] sebbene secondo altre fonti simboleggi "la speranza che domina sul mare scuro".

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Magritte Gallery: Le Château des Pyrénées (the Castle in the Pyrenees), su magritte-gallery.com. URL consultato il 29 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2014).
  2. ^ a b Altervista Tutto Magritte >> Opere (Il Castello dei Pirenei), su tuttomagritte.altervista.org. URL consultato il 29 maggio 2014.
  3. ^ Iain D. Thomson, Heidegger, Art, and Postmodernity, Cambridge University Press, 2011, p. 25.

Collegamenti esterniModifica

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