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Il commissario Spada è una serie a fumetti ideata da Gianluigi Gonano e Gianni De Luca; viene considerata uno delle più innovative del periodo[1].[2][3][4][5][6][7]

Storia editorialeModifica

La serie venne pubblicata sul settimanale Il Giornalino dal 1970 al 1982.[8][9] L'intera serie di storie venne ristampata in bianco e nero in una serie di volumi pubblicati dal 2003 al 2006 dagli editori Black Velvet ed Edizioni BD[3] e da Mondadori in un unico volume di grande formato nel 2017.

Personaggi e tramaModifica

Il protagonista della serie è Eugenio Spada, un poliziotto dedito al suo lavoro e rimasto vedovo e con un figlio adolescente. Le vicende sono connesse con l'attualità italiana degli anni settanta, contestazione giovanile, terrorismo, malavita organizzata, satanismo, diffusione delle droga. Il personaggio è ispirato graficamente a Gino Tomaselli, un redattore della rivista e responsabile dell'incontro fra i due autori della serie; la somiglianza venne poi modificata verso la fine del 1970 giustificandola con un incidente automobilistico del quale il personaggio rimane vittima e che lo costringe a una plastica facciale che gli conferisce la fisionomia definitiva. Comprimari della serie sono, sul posto di lavoro, i colleghi di Spada, il brigadiere Pensotti, il commissario capo Allegri, Corsini, Andreola e Clerici e, nella vita privata, il figlio Mario, la governante Teresa, oltre a un informatore, un ladro di nome Sgrinfia. Fra i numerosi avversari del commissario, vi sono terroristi, ladri e assassini; in particolare, Geronimo, uomo molto intelligente e pericoloso che mette in atto, facendola sempre franca, azioni dimostrative contro la società civile; altro avversario notevole della serie è un gruppo terroristico chiamato "Aut aut", protagonista della "Trilogia del terrorismo".[8]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Il commissario Spada - Gianluigi Gonano, Gianni De Luca, su Oscar Mondadori. URL consultato il 6 giugno 2019.
  2. ^ Il commissario Spada, in edizione integrale, su Oscar Mondadori, 24 novembre 2017. URL consultato il 6 giugno 2019.
  3. ^ a b Il commissario Spada - Volume IV, su www.slumberland.it. URL consultato il 6 giugno 2019.
  4. ^ Gennaro Costanzo, Il commissario Spada, recensione - Comicus, su www.comicus.it. URL consultato il 6 giugno 2019.
  5. ^ Il commissario Spada - Museo Nazionale del Fumetto e dell'Immagine, su www.museoitalianodelfumetto.it. URL consultato il 6 giugno 2019.
  6. ^ Stefano Menchetti, BreVisioni - Il Commissario Spada: Milano criminale - I Classici di Repubblica Serie Oro #40 - 6,90 euro, su Lo Spazio Bianco, 5 luglio 2005. URL consultato il 6 giugno 2019.
  7. ^ IL COMMISSARIO SPADA È L'UNICO FUMETTO ITALIANO - GIORNALE POP -, su - GIORNALE POP -, 1º febbraio 2018. URL consultato il 6 giugno 2019.
  8. ^ a b c Commissario Spada - uBC Fumetti, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 6 giugno 2019.
  9. ^ Il Giornalino, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 6 giugno 2019.

BibliografiaModifica

  • Gianni Bono, Guida al fumetto italiano, Epierre, 2003.

Collegamenti esterniModifica

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