Independence Hall (Corea del Sud)

L'Independence Hall è un museo storico sudcoreano situato a Cheonan che espone una serie di documenti e reperti storici inerenti ai movimenti indipendentisti del periodo di colonizzazione giapponese.

Independence Hall
Ubicazione
StatoBandiera della Corea del Sud Corea del Sud
LocalitàDongnam District
Coordinate36°47′00.89″N 127°13′22.69″E / 36.78358°N 127.22297°E36.78358; 127.22297
Caratteristiche
Tipostoria della Corea
Istituzione17 agosto 1987
Sito web

Storia modifica

Inaugurato il 15 agosto 1987, è il museo più grande di tutta la Corea del Sud, ampio 23 424 metri quadri. Pur concentrandosi sul periodo di colonizzazione giapponese, la prima sala espositiva, la "Sala del Patrimonio Nazionale", è dedicata a un periodo che copre l'era preistorica fino alla dinastia Joseon. La struttura comprende altre sette sale espositive e un teatro.

L'edificio che ospita il museo era originariamente la sede del Governo provvisorio coreano in Cina, e fu interamente trasportato in Corea dopo la liberazione dal Giappone del 15 agosto 1945. L'Independence Hall è stata ufficialmente riaperta nel 1987, nel giorno dell'anniversario della liberazione.

Mostre e sale espositive modifica

  • Casa del Popolo: sala commemorativa centrale, sulla falsariga del Daedeungjeon del Tempio di Suseok;
  • Grande Cortile del Popolo: piazza quadrata situata di fronte alla casa delle nazioni. La parte centrale è pavimentata in granito, mentre la parte perimetrale è fatta di pietre di Anyang ed erba;
  • Cinema Stereoscopico: sala in cui viene proiettato un filmato sulla storia coreana moderna in 4D;
  • Giardino dello Spirito di Unione;
  • Torre del Popolo: scultura alta 52 metri, simbolo dell'emergenza nazionale;
  • Premio agli Impavidi Coreani: situata al centro di una delle sale più grandi della Casa del Popolo;
  • Memoriale: situato all'apice dell'Independence Hall per commemorare il patriottismo;
  • Taegeukgi Hanmadang: luogo in cui si celebra il Taegeukgi nel giorno di indipendenza coreana ogni anno.

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Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN128118360 · ISNI (EN0000 0004 6009 5566 · LCCN (ENno88005038 · J9U (ENHE987007605116705171 · WorldCat Identities (ENlccn-no88005038