Inno nazionale della Repubblica di San Marino

Inno nazionale della Repubblica di San Marino
Inno San Marino.jpg
Lo spartito dell'inno
CompositoreFederico Consolo
Tipo di composizioneInno
Epoca di composizione1894
Prima esecuzione30 settembre 1894, Palazzo Pubblico, Città di San Marino

L'inno nazionale della Repubblica di San Marino.

StoriaModifica

Venne composto dallo studioso italiano Federico Consolo (1841-1906) nel 1894 su richiesta del governo sammarinese, tratto da un breviario monastico oggi conservato a Firenze nella Biblioteca Medicea Laurenziana. È basato su una corale del X secolo.

Fu decretato di adottarlo dall'allora Consiglio Principe e Sovrano come inno nazionale di San Marino l'11 settembre 1894. L'inno fu eseguito per la prima volta il 30 dello stesso mese, quando fu inaugurato il Palazzo Pubblico.

Prima dell'adozione di questo inno, veniva suonato come inno ufficiale della Repubblica, Giubilanti d'amore fraterno, una marcia militare del maestro Ulisse Balsimelli.

L'inno attuale viene suonato dalla banda militare durante le feste nazionali o in occasione di cerimonie ufficiali.

TestoModifica

Ufficialmente l'inno non ha parole. Giosuè Carducci ne scrisse un testo, ma il governo sammarinese non l'ha mai adottato[1].

Tuttavia il testo non ufficiale scritto da Giosuè Carducci rimane ad oggi ancora alquanto conosciuto tra i sammarinesi e viene spesso cantato sull'inno:

«Oh antica Repubblica

Onore a te virtuosa

Onore a te

Oh antica Repubblica

Onore a te virtuosa

Onore a te

Generosa fidente, Virtuosa.

Oh, Repubblica

Onore e vivi eterna

Con la vita

E gloria d'Italia

Oh antica Repubblica

Onore a te.»

NoteModifica

  1. ^ Inno di San Marino su sanmarinosite.com

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