Java Platform, Micro Edition

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In informatica Java Micro Edition (noto anche come Java ME o J2ME), è un ambiente di esecuzione e una collezione di API per lo sviluppo di software dedicato a dispositivi a risorse limitate ovvero dispositivi mobili come PDA, telefoni cellulari e simili[1].

È la tecnologia più diffusa per lo sviluppo di giochi e utilities per i telefoni cellulari. Come le altre edizioni di Java, Java Micro Edition è una piattaforma portabile. Il suo funzionamento può essere emulato con un personal computer, cosa che semplifica l'attività di sviluppo e collaudo.

Il 22 dicembre 2006 Sun Microsystems ha reso disponibile il codice sorgente di Java Micro Edition sotto licenza GPL e quindi liberamente modificabile da chiunque.

Il ruolo di Sun MicrosystemsModifica

Come le altre edizioni di Java, Java Micro Edition è stato progettato da Sun Microsystems (storicamente, sostituì la precedente tecnologia PersonalJava[2]). A differenza di quanto avviene per Java Platform, Standard Edition o Java EE, tuttavia, la Sun ha in questo caso fornito solo poche implementazioni binarie gratuite della piattaforma, affidandosi principalmente a contributi di terza parte. In particolare, Sun non ha fornito un'implementazione per gli apparati basati su tecnologia Microsoft Windows Mobile.

Aspetti tecniciModifica

Java Micro Edition può essere utilizzato per sviluppare applicazioni per una ampia gamma di apparati. Diverse tipologie di apparati sono identificate da diversi profili a loro volta riferiti a diverse configurazioni. La configurazione Connected Limited Device Configuration (CLDC), per esempio, include un sottoinsieme minimo di classi Java, ed è utilizzata su dispositivi con scarsissime capacità di calcolo. Fra i profili che operano in configurazione CLDC compare il Mobile Information Device Profile (MIDP)[3], pensato per i cellulari. Il MIDP prevede un sistema di GUI orientato a display a cristalli liquidi e una API di base per giochi in 2D. Molti cellulari moderni vengono forniti con un'implementazione residente dell'MIDP. Un altro profilo che utilizza la configurazione CLDC è l'Information Module Profile (IMP)[4], usato per esempio in distributori automatici e altri apparati dotati di funzioni minime di display e di connettività di rete.

DiffusioneModifica

Sebbene a gennaio 2012 fosse più diffuso di Android con adozione intorno al 20%[5], oggi ha una diffusione molto limitata, intorno al 3%.[6]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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