Jean Guichet

Jean Guichet
1966 24 Hours of Le Mans 21 (4771041799).jpg
Jean Guichet su Ferrari P2 alla 24 Ore di Le Mans 1966
Nazionalità Francia Francia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Specialità Endurance
Categoria 24 Ore di Le Mans
Ruolo pilota
Carriera
Carriera nella 24 Ore di Le Mans
Scuderie Ferrari, BMW
Miglior risultato finale 1º (24 Ore di Le Mans 1964)
 

Jean Guichet (Marsiglia, 10 agosto 1927) è un pilota automobilistico francese, noto per aver vinto con Nino Vaccarella la 24 Ore di Le Mans nel 1964.

BiografiaModifica

 
La BMW 3.0 CSL dipinta da Alexander Calder con cui Jean Guichet prese parte alla 24 Ore di Le Mans del 1975

Guichet corse dal 1948 alla fine degli anni '70, partecipando a 1 edizioni della Le Mans tra il 1956 e il 1975. Ha iniziato la sua carriera agonistica come pilota indipendente, ma in seguito fu ingaggiato dalla scuderie Ferrari, Abarth, Ecurie Filipinetti, Maranello Concessionaires e NART.

Guichet è noto per essere stata il primo proprietario della Ferrari 250 GTO, con cui ha corso ottenendo una vittoria del Tour de France del 1963 con il copilota Jose Behra. In seguito la vettura è stata messa in vendita nel 1965 e in seguito ai cambi di proprietà, è stata venduta nel settembre 2013 per 52 milioni di dollari, risultando l'auto più costosa del mondo.[1]

PalmarèsModifica

  • 24 Ore di Le Mans del 1964 alla guida di una Ferrari 275 P con Nino Vaccarella
  • Tour de France automobile del 1963 alla guida di una Ferrari 250 GTO con Jose Behra

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Pierre François Rousselot, «Dans l’Antre du Lion», mensile Échappement, maggio 1975.
  • Christian Moity, Jean-Marc Teissèdre, Alain Bienvenu: 24 heures du Mans, 1923–1992.
  • Éditions d’Art, Besançon 1992, ISBN 2-909-413-06-3.
  • Ken Breslauer: Sebring. The official History of America's Great Sports Car Race. David Bull, Cambridge MA 1995, ISBN 0-9649722-0-4.
  • Peter Higham: The Guinness Guide to International Motor Racing. A complete Reference from Formula 1 to Touring Car. Guinness Publishing Ltd., London 1995, ISBN 0-85112-642-1.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica