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Johan Nugent (... – Brescia, 17 aprile 1849) è stato un generale austriaco.

BiografiaModifica

Di nobile famiglia austriaca di rango comitale, John Nugent era imparentato con il generale austriaco Laval Nugent von Westmeath.

Entrato nell'esercito imperiale, combatté nelle Guerre Napoleoniche dove, il 13 febbraio 1814, occupò con le sue truppe la città di Parma, incontrando solo una debole resistenza da parte dei militari francesi che lasciarono definitivamente l'intero ducato ai primi del marzo successivo. Venne quindi promosso al rango di maggiore generale.

Trovò la morte a Brescia il 17 aprile 1849, in seguito ad una grave ferita al piede destro riportata in un fatto d'arme in località Sant'Eufemia durante i moti delle Dieci giornate di Brescia, combattendo contro i patrioti di Tito Speri.[1] Tale ferita, prontamente medicata dal medico locale dott. Gaetano Botti, degenerò ben presto in gangrena, fu causa dell'amputazione del piede e del successivo decesso del generale.[2] Memore della buona accoglienza ricevuta in tutti gli anni di servizio militare, lasciò in eredità alla città di Brescia una cospicua somma di denaro. In sua memoria i commilitoni e alcune famiglie legittimiste bresciane fecero erigere nel cimitero monumentale un cippo funebre, progettato dall'architetto Rodolfo Vantini, con la scritta "oltre il rogo non vive ira nemica" tratta dalla poesia In morte di Ugo Bassville di Vincenzo Monti.

A cura della municipalità, ogni anno viene posta una corona d'alloro sul cippo e, costantemente, ignote mani pietose pongono alcuni fiori.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Nello scontro di Sant'Eufemia perirono in tutto 14 soldati austriaci
  2. ^ Vedi qui