Kaokoland

Il Kaokoland o Kaokoveld è un'area della Namibia settentrionale, nella regione del Kunene. È una delle zone più incontaminate dell'Africa meridionale. Conta circa 16.000 abitanti (5.000 dei quali di etnia Himba) e ha una densità di popolazione che è un quarto della media nazionale della Namibia, che è già di suo tra le più basse al mondo.

L'estensione dell'ex bantustan del Kaokoland

Il principale centro abitato del Kaokoland è Opuwo, un luogo insolito dove grandi centri commerciali in cemento sono stati edificati a ridosso dei villaggi di capanne di fango degli Himba.

GeografiaModifica

 
Panorama del Kaokoland

Il Kaokoland è delimitato a sud dal fiume Hoanib, e a nord dal Kunene (che costituisce anche il confine fra la Namibia e l'Angola). Il territorio è in gran parte montagnoso, con le massime altezze raggiunte nella catena dei Monti Baynes (2039 m), nell'estremo nord. Altri complessi montagnosi della regione sono i monti Otjihipa (a nord), e i monti Hartmann (a est).

Il terreno è in generale roccioso e il clima arido; ciò nonostante, il Kaokoland è attraversato da numerosi corsi d'acqua, e vi si trovano le cascate più alte della Namibia, le Ruacana Falls (alte 120 m e larghe 700), formate dal Kunene, che 135 km più a sud forma anche le Epupa Falls.

FaunaModifica

Il Kaokoland è noto soprattutto per la popolazione di elefanti del deserto. Questi elefanti esibiscono una serie di comportamenti unici, volti a trarre il massimo sostentamento dalle scarse risorse disponibili nella regione (elefanti adattati alla vita nel deserto si trovano anche nel Mali, al confine col deserto del Sahara); sono anche caratterizzati da zampe particolarmente corte, per cui alcuni zoologi (ma non tutti) li classificano come una sottospecie a sé stante. Altre specie animali della zona comprendono i rinoceronti neri (un tempo estinti in quest'area ma successivamente reintrodotti), gli orici, i kudu, gli springbok, gli struzzi, le giraffe e le zebre di montagna.

StoriaModifica

Negli anni settanta, il Kaokoland fu uno dei bantustan creati nel territorio dell'attuale Namibia. Il bantustan comprendeva solo una parte di quello che oggi viene comunemente chiamato Kaokoland o Kaokoveld; come gli altri bantustan namibiani, venne formalmente abolito nel 1989, durante il periodo di transizione verso l'indipendenza del paese.

TurismoModifica

Viabilità e serviziModifica

 
Panorama del Kaokoland

Il Kaokoland è una delle zone più selvagge dell'Africa meridionale, e l'unica strada percorribile in automobile è quella che collega Sesfontein e Opuwo. Le altre vie di collegamento richiedono necessariamente l'uso di un fuoristrada, e anche in questo caso spesso sono in condizioni tali da costringere a velocità inferiori ai 10 km/h. Con l'eccezione dei pochi centri principali, la regione è priva di negozi, strutture ricettive, ospedali, autofficine e praticamente di ogni altro servizio.

Principali luoghi di interesseModifica

Il Kaokoland è meta di diversi itinerari turistici, sebbene un viaggio in questa zona, date le condizioni stradali e l'assenza di servizi, richieda una preparazione particolarmente attenta. Fra i luoghi di maggior interesse si possono citare la città di Opuwo, le cascate di Epupa, le valli di Marienflüss-Otjinjange e Hartmann, i villaggi locali (particolarmente accessibile ai turisti quello di Onganga) e il passo di Van Zyl.

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