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Kenyan Drake
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 95 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Running back
Squadra Miami Dolphins
Carriera
Giovanili
2012-2015 Alabama Crimson Tide
Squadre di club
2016- Miami Dolphins
Statistiche
Partite 46
Partite da titolare 12
Yard corse 1.292
Touchdown su corsa 9
Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2018

Kenyan Drake (Powder Springs, 26 gennaio 1994) è un giocatore di football americano statunitense che milita nel ruolo di running back per i Miami Dolphins della National Football League (NFL).

BiografiaModifica

Miami DolphinsModifica

Dopo avere giocato al college a football coi Alabama Crimson Tide vincendo due campionati NCAA nel 2012 e nel 2015, Drake fu scelto nel corso del terzo giro (73º assoluto) nel Draft NFL 2016 dai Miami Dolphins.[1] Debuttò come professionista subentrando nella gara del primo turno persa contro i Seattle Seahawks. Sette giorni dopo segnò il primo touchdown in carriera dopo una corsa da 7 yard contro i New England Patriots.

Il 9 dicembre 2018 Drake fu parte di una memorabile vittoria nella settimana 14 contro i New England Patriots con un touchdown all'ultimo istante di gioco in un'azione divenuta nota come "Miracle in Miami".[2][3][4][5]

NoteModifica

  1. ^ (EN) 2016 National Football League Draft (Pro Football Hall of Fame), 3 maggio 2016. URL consultato il 3 maggio 2016.
  2. ^ (EN) Armando Salguero asalguero@miamiherald. com, A behind-the-scenes look at the Miami Dolphins after the Miami Miracle, su miamiherald. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) MIAMI MIRACLE: Kenyan Drake, Dolphins Stun Patriots, su www.miamidolphins.com. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  4. ^ (EN) Benjamin Hoffman, Dolphins Shock Patriots With a Miracle in Miami, in The New York Times, 9 dicembre 2018, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 21 dicembre 2018.
  5. ^ (EN) Peter King, FMIA Week 14: On Mahomes, Midway Monsters And The Miracle In Miami, su ProFootballTalk, 10 dicembre 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.

Collegamenti esterniModifica