Apri il menu principale

Kurt Gossweiler (Stoccarda, 5 novembre 1917Berlino, 15 maggio 2017) è stato uno storico e antifascista tedesco di tendenza marxista-leninista.

BiografiaModifica

Cresciuto in una famiglia comunista, Gossweiler si reca a Berlino, dove nel 1934 aderisce alla Lega della Gioventù Comunista di Germania,[1] con la quale partecipò alla lotta clandestina contro il fascismo, occupandosi del trasferimento della propaganda vietata tra Parigi e Berlino.[2]

Dopo gli studi universitari viene arruolato nella Wehrmacht nel 1939 per la campagna contro la Polonia e nel 1941 per combattere sul fronte orientale, da dove riesce però a disertare nel 1943 e a unirsi all'Armata Rossa.[1] In Unione Sovietica aderisce al Comitato nazionale per una Germania libera e inizia la sua carriera di insegnante e storico.[2]

Al termine della guerra ritorna nella futura Germania Est, dove si dedica allo studio della storia tedesca contemporanea presso l'Università Humboldt. Dal 1970 al 1983 lavora all'Istituto Centrale dell'Accademia delle Scienze a Berlino Est e milita nel Partito di Unità Socialista di Germania. A seguito dello scioglimento del partito, si iscrive al Partito del Socialismo Democratico, di cui rimane militante fino al 2001.[1]

Le sue opere principali si basano sull'analisi del fascismo e dell'economia.

NoteModifica

  1. ^ a b c E’ morto a 99 anni Kurt Gossweiler, uno fra i più rigorosi anti-fascisti europei, su Marx21.it, 26 maggio 2017. URL consultato il 28 dicembre 2018.
  2. ^ a b Omaggio a Kurt Gossweiler, su Resistenze.org, 22 maggio 2017. URL consultato il 28 dicembre 2018.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN71515757 · ISNI (EN0000 0001 1769 5425 · LCCN (ENn83193671 · GND (DE123810299 · BNF (FRcb12714432j (data)
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie