La Birraria Svizzera

La Grande Birraria Svizzera
Catania, La Grande Birraria Svizzera.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSicilia
LocalitàCatania
IndirizzoPiazza Santa Nicolella
Informazioni generali
Condizioniristrutturazione in corso (2016)
Inaugurazione1890 Piazza S. Nicolella;

1915 Via Etnea

Stilebarocco, liberty, rococò
UsoCaffè, Ristorante, Birreria
Realizzazione
ArchitettoPaolo Lanzerotti
ProprietarioGrande Birraria Svizzera
CommittenteFratelli Tscharner

La Grande Birraria Svizzera era un caffè letterario, ristorante e birreria con deposito di birra di Monaco situato nel centro storico di Catania. La sua architettura era eclettica di gusto classico-barocco. Fondata nel 1890 dai fratelli Tscharner, svizzeri d'origine catanesi d'adozione, si trovava alle spalle di Via Etnea nel lato ponente-tramontana del Palazzotto Biscari alla Collegiata, (Via Etnea, angolo Via Biscari), con l'ingresso su piazza Santa Nicolella. Era opera di Paolo Lanzerotti, e constava di due ampi saloni.[1]

La Birraria era il ritrovo preferito da intellettuali e giornalisti, ma anche dai commercianti, negozianti, funzionari della vicina Posta. Tra gli assidui frequentatori vi furono Nino Martoglio, Vitaliano Brancati, Federico De Roberto, Giovanni Verga, Luigi Capuana, Ercole Patti, Francesco Guglielmino.

Il 29 maggio del 1915 la Grande Birraria Svizzera si trasferì in una nuova sede (seconda sede) che si trovava nel palazzo Tezzano in Via Etnea 141, costruito in un linguaggio eclettico in stile classico-barocco dall'architetto Paolo Lanzerotti. Dopo la grande Birraria si trasformò in "Gran Caffè Lorenti" .[2][3]

Catania, La Grande Birraria Svizzera, facciata.

NoteModifica

  1. ^ (…) I fratelli Giovanni e Giorgio Tscharner furono i fondatori della “Birraria Svizzera”, aperta nel 1890 a Catania al pianterreno del palazzetto Biscari in via Etnea; ai due saloni del locale si accedeva da piazza Santa Nicolella. Fortemente lusinghiero è il commento che si legge nella Guida del viaggiatore, stampata nel 1899 in edizione rinnovata da Galatola: «Della vita catanese, assai più che i caffè, sono importantissimi fattori i Circoli, ove sia di giorno che di sera si riuniscono i soci che ne fanno parte: la Birraria Svizzera, rimpetto la posta è un locale di convegno che dà un'idea della vita di caffè delle città del continente. È molto frequentata; essa per Catania è il Caffè Aragno di Roma e il "Diana" di Milano». (…) L'edificio citato nella Guida come dirimpettaio alla Birraria in piazza Santa Nicolella è il Palazzo della Banca Nazionale Poste e Telegrafi, progettato da Carlo Sada, ora sede della Questura centrale. da La Storia di Catania
  2. ^ Antonio Rocca: Il liberty a Catania, Magma, Catania 1984.
  3. ^ Franca Restuccia: Catania nel '900: dall'architettura eclettica allo stile liberty, Gangemi, Roma 2003.

Voci correlateModifica