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La voce umana (opera)

opera lirica in atto unico del compositore francese Francis Poulenc
La voce umana
Titolo originaleLa voix humaine
Lingua originalefrancese
MusicaFrancis Poulenc
LibrettoJean Cocteau
Fonti letterarieLa voce umana di Jean Cocteau
Attiatto unico
Epoca di composizione1958
Prima rappr.6 febbraio 1959
TeatroThéâtre national de l'Opéra-Comique di Parigi
Prima rappr. italiana18 febbraio 1959
TeatroTeatro alla Scala di Milano
Personaggi
La Voix (soprano)

La voce umana (titolo originale: La voix humaine) è una tragédie lyrique in atto unico del compositore francese Francis Poulenc, derivata dalla piéce omonima di Jean Cocteau, che firma il libretto. L'opera fu scritta nel 1958 e fu messa in scena per la prima volta il 6 febbraio 1959 dal soprano Denise Duval diretta da Georges Prêtre alla salle Favart del Théâtre national de l'Opéra-Comique di Parigi.

Per il Teatro alla Scala di Milano la prima italiana di La voce umana è stata il successivo 18 febbraio alla Piccola Scala con la Duval diretta da Nino Sanzogno.

Nel Regno Unito la première è stata il 30 agosto 1960 con la Duval nel King's Theatre di Edimburgo per il Glyndebourne Festival Opera con la Royal Philharmonic Orchestra.

In Australia la première è stata nel 1962 ad Adelaide.

Al Teatro Verdi (Trieste) la prima è stata nel 1968 con Magda Olivero.

Al Teatro La Fenice di Venezia la prima è stata nel 1970 diretta da Nicola Rescigno con la Olivero.

Al Teatro dell'Opera di Roma la prima è stata l'8 giugno 1971, diretta da Marcello Panni, con Virginia Zeani.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1979 con la Olivero.

All'Opera di Chicago va in scena nel 1982 diretta da Carlo Felice Cillario.

Al Teatro Regio di Torino La voix humaine va in scena nel 1999 con Renata Scotto in lingua originale.

All'Auditorium Niccolò Paganini di Parma La voix humaine va in scena nel 2016 con Anna Caterina Antonacci in lingua originale e l'accompagnamento della Filarmonica Arturo Toscanini. Direzione di Jean-Luc Tingaud.

Indice

TramaModifica

In scena è presente solamente una donna al telefono. L'opera rappresenta una complicata rottura di un rapporto d'amore. La donna, dopo essere stata lasciata, telefona al suo amante (del quale non si sente mai la voce all'altro capo del telefono) che ama ancora. La protagonista tenta anche il suicidio. A causa del basso livello del servizio telefonico di Parigi di quel tempo la conversazione viene interrotta più volte.

CaratteristicheModifica

Nell'opera, della durata di circa 40 minuti, la suoneria del telefono prevista dal testo di Cocteau viene resa attraverso uno xilofono. L'opera, in forma di monologo, prevede lunghi passaggi di canto senza accompagnamento musicale.

DischiModifica

Collegamenti esterniModifica

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