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BiografiaModifica

Venne costretto all'esilio dal suo paese nel 1947,[1]. Scrittore famoso, trascorse diversi decenni della sua vita negli Stati Uniti d'America dove continuò a scrivere in inglese. Venne coinvolto nel mondo del cinema e alcuni suoi romanzi come: Qualcosa galleggia sull'acqua vennero trasportati in pellicola per la regia di Ján Kadár ed Elmar Klos, in questo caso il titolo sarà Nuda dal fiume e la data di uscita per l'occidente subirà un ritardo, due anni dopo l'uscita ufficiale, nel 1971.[2]

Il suo contributo principale è stato la sua capacità di analizzare la classe media ungherese, i loro problemi di carattere sociale e morale.[3]

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Marcel Cornis-Pope, John Neubauer, History of the literary cultures of East-Central Europe: junctures and disjunctures in the 19th and 20th centuries p.108, John Benjamins Publishing Company, 2004, ISBN 978-90-272-3452-0.
  2. ^ Michel Ciment, Jean-Loup Passek, Enrico Lancia, Dizionario Larousse del cinema americano p.303, Gremese Editore, 1998, ISBN 978-88-7742-184-5.
  3. ^ L. Simon Andrew, Jean-Loup Passek, Enrico Lancia, Made in Hungary: Hungarian contributions to universal culture p.70, Simon Publications LLC, 1998, ISBN 978-0-9665734-2-8.

BibliografiaModifica

  • Lajos Zilahy, Due prigionieri, (Két fogoly), traduzione di F. Vellani-Dionisi e G. Martucci, I David dall'Oglio, 1966.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN17261637 · ISNI (EN0000 0001 1021 8124 · LCCN (ENn83147255 · GND (DE101207433 · BNF (FRcb121583890 (data) · NLA (EN35765808 · BAV ADV12604862 · NDL (ENJA00527535 · WorldCat Identities (ENn83-147255