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Laterallus levraudi

specie di uccello

DescrizioneModifica

Il rallo fianchiruggine misura 14-18,5 cm di lunghezza. Il piumaggio è marrone-oliva scuro sulle regioni superiori, grigiastro sulla parte anteriore della regione oculare, rossiccio-cannella sui lati di testa, collo e petto, nonché su fianchi e sottocoda, e bianco dal mento al centro del collo e sull'addome. In alcuni esemplari sono presenti delle macchie rossicce sulle ali. L'iride è rossa, il becco verde con la punta nera, e le zampe e i piedi di colore variabile dal giallo-verdastro al marrone chiaro. I sessi sono simili, ma la femmina ha dimensioni inferiori.[3]

Distribuzione e habitatModifica

Il rallo fianchiruggine occupa un areale limitato, confinato al versante caraibico del Venezuela nord-occidentale, a nord dell'Orinoco. Si incontra unicamente negli stati di Lara, Falcón, Yaracuy, Carabobo, Aragua, Distrito Federal e Miranda. Popola le paludi e le praterie umide, dal livello del mare fino a 600 m di altitudine, o addirittura a 1400 m nel Parco Nazionale di Yacambú[3].

BiologiaModifica

È uno dei rallidi meno noti, le poche informazioni raccolte sembrano indicare che l'animale nidifichi tra maggio e luglio[3].

ConservazioneModifica

La IUCN Red List classifica Laterallus levraudi come specie in pericolo di estinzione (Endangered).[1]

Ancora abbastanza comune agli inizi del XX secolo, oggi il rallo fianchiruggine conta una popolazione residua di 350-1500 esemplari in tutto. La causa principale del declino va imputata all'abbassamento del livello dell'acqua delle paludi, impiegata per usi agricoli, all'ampio uso di fitofarmaci e alla generale diminuzione delle aree palustri.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2016, Laterallus levraudi, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019. URL consultato il 19 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Rallidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 12 maggio 2014.
  3. ^ a b c BirdLife International (2012), Species factsheet: Laterallus levraudi, su birdlife.org. URL consultato il 31 dicembre 2012.

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Collegamenti esterniModifica

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