Apri il menu principale

Lazzaro e Giovanbattista Colloredo

gemelli siamesi
Lazzaro e Giovanbattista Colloredo

Lazzaro e Giovanbattista Colloredo (Genova, 1617 – dopo il 1646) furono due gemelli siamesi italiani che girarono l'Europa nel XVII secolo.

BiografiaModifica

La parte superiore del corpo di Giovanbattista e la sua gamba sinistra sporgevano dal corpo di suo fratello, che invece poteva camminare. Giovanbattista non parlava e teneva gli occhi chiusi e la bocca costantemente aperta. Secondo un successivo resoconto dell'anatomista di Copenaghen, Thomas Bartholin, se qualcuno premeva sul suo petto, muoveva le mani, le orecchie e le labbra.

Per guadagnarsi da vivere, Lazzaro girò l'Europa e visitò quantomeno Basilea e Copenaghen, prima del suo arrivo in Scozia nel 1642 e della sua successiva visita alla corte di Carlo I d'Inghilterra.

I due visitarono anche Danzica e viaggiarono in Germania e Italia nel 1646.[1] Quando Lazzaro non si esibiva, teneva suo fratello coperto con un mantello per evitare attenzioni non necessarie. Altre testimonianze affermano che Lazzaro fosse sposato e fu padre di molti figli senza malformazioni.[senza fonte] La data di morte esatta dei due fratelli è sconosciuta.

NoteModifica

  1. ^ Jan Bondeson, (2000) The Two-Headed Boy, and Other Medical Marvels ISBN 978-0-8014-3767-0

BibliografiaModifica

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie