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La lettera Gemlich è un dattiloscritto autografa di Adolf Hitler datato 16 settembre 1919. Il suo nome deriva dal destinatario della lettera, tale Gemlich, che era un superiore di Hitler. Nel 2011 una delle due copie esistenti, probabilmente l'unica originale, è stata acquistata dal Centro Simon Wiesenthal che la esporrà al Museo della tolleranza di Los Angeles a luglio 2011[1].

AntefattiModifica

La lettera nasce dalla partecipazione di Hitler, in quel periodo soldato nella reichswehr, ad un raduno del partito dei lavoratori tedeschi, un movimento di estrema destra. Il futuro dittatore si iscrisse al fine di infiltrarsi per passare informazioni al servizio segreto dell'allora Repubblica di Weimar, insospettito dal fiorire di movimenti di quel tipo[2].

La letteraModifica

La lettera tratta temi antisemiti, in cui l'ormai trentenne Hitler spiega al proprio comandante i motivi per cui conviene attaccare e condannare gli ebrei. L'importanza del documento è dovuta al fatto che si tratta del primo testo antisemita scritto da Hitler, molti anni prima del Mein Kampf, ma dal quale già traspare il fondamento della sua ideologia politica[1].

NoteModifica

  1. ^ a b Sarà presto esposta prima lettera antisemita di Hitler [collegamento interrotto], in Corriere Canadese.
  2. ^ Antonio Rispoli, Il Centro Wiesenthal esporrà la prima lettera antisemita di Hitler, in Julienews.it.

Collegamenti esterniModifica