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BiografiaModifica

Louis Édouard Joseph Braquaval nacque a Esquermes (piccolo comune presso Lilla, dal 1958 inglobato nella città), in un'agiata famiglia di industriali.[1]Nell'ottobre del 1880 sposò, a Lilla, Julia Sophie Guenez, figlia di un ricco impresario. Dopo gli studi provò a cimentarsi con il mestiere di banditore d'asta, ma la sua passione per la pittura non si sposava con il mondo degli affari. Lasciò quindi le aste e accettò una piccola rendita che il suocero gli versava per permettergli di dedicarsi all'arte. Un anno dopo il matrimonio il suocero si trasferì a Socx, nel castello di Spicker, e lo presentò a Eugène Boudin. Braquaval non possedeva alcuna formazione artistica e pertanto fu attraverso gli insegnamenti di Boudin che egli imparò la tecnica del disegno e della pittura. Grazie quindi ai suoi soggiorni nel castello Boudin divenne suo maestro e amico.
Nel 1895, Braquaval acquistò una casa a Saint-Valery-sur-Somme, dove numerosi pittori dell'epoca usavano ritrovarsi,[2] in particolare Edgar Degas che conobbe Braquaval nel 1896. I due lavorarono spesso assieme e Degas tornò molte volte a Saint-Valery, sino a stringere una grande amicizia con Braquaval.[3].

Braquaval si specializzò nella pittura dei paesaggi ed iniziò solo tardivamente ad esporre al Salon. Espose nel 1907 e nel 1914 e al Salon d'Autunno nel 1909 e nel 1910. Raggiunse comunque una discreta fama nelle mostre regionali, ad Arras, Lilla e Nantes, come anche nelle grandi gallerie parigine, finché, nel 1914, fu premiato con la nomina a Cavaliere della Légion d'honneur.

La sua fragile salute non gli permise però di giungere alla settantina: morì infatti a 65 anni nel 1919. Da quel giorno la sua opera cadde nella totale dimenticanza, dalla quale uscì solo nel 1969, quando la galleria Kaplan di Londra gli dedicò una mostra[4]

L'operaModifica

Assai vicina all'impressionismo, grazie agli insegnamenti di Boudin e all'amicizia di Degas, l'opera di Braquaval restò comunque confinata in un livello regionale. Forse proprio la mancanza di studi accademici di base pose dei limiti alla sua ispirazione, nonostante molte felicissime intuizioni pittoriche. Anche la sua modesta mobilità fu un fattore limitante.[5]. Gran parte delle sue tele, infatti, è costituita da paesaggi della Picardia. Dal 1900 in poi trascorse gli inverni a Parigi, e ciò lo indusse a dipingere anche delle vedute della città.

OpereModifica

St-Vulfrans à Abbeville et le marché - Gray, Museo Baron-Martin, olio su legno.

Mostre recentiModifica

  • Louis Braquaval, mostra alla Kaplan Gallery di Londra, 1969.
  • Louis Braquaval, un peintre impressionniste en Picardie, esposizione al Museo Boucher-de-Perthes di Abbeville, giugno-settembre 2000.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Louis Edouard Joseph Braquaval su Geneanet
  2. ^ Photo de la maison de Braquaval Archiviato il 22 giugno 2017 in Internet Archive. sul sito Panoramio.com.
  3. ^ Odette Braeuener e Bénédicte Pradier-Euttinger, Les peintres de la baie de Somme, autour de l’impressionnisme, edizioni La Renaissance du Livre, 2001 - ISBN 9782804605544
  4. ^ Notizia sul sito Schwarzgallery.com.
  5. ^ Odette Braeuener e Bénédicte Pradier-Euttinger, op. cit.

BibliografiaModifica

  • Pierre Vasselle, Un paysagiste de l'époque post-impressionniste, Louis Braquaval (1854-1919), élève de Boudin, ami de Degas. Ediz. Vieux-Papiers, Parigi, 1961
  • Catalogo della mostra Louis Braquaval (1854-1919): un peintre impressionniste en Picardie. Edito dal Museo Boucher-de-Perthes, 2000
  • Odette Braeuener e Bénédicte Pradier-Euttinger, Les peintres de la baie de Somme, autour de l’impressionnisme. Ediz. La Renaissance du Livre, 2001. - ISBN 9782804605544.

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Controllo di autoritàVIAF (EN34389128 · ISNI (EN0000 0001 1617 5014 · LCCN (ENnr2002000069 · GND (DE1041607008 · BNF (FRcb14970486c (data) · ULAN (EN500032400 · WorldCat Identities (ENnr2002-000069