Ludovico Coccapani

insegnante italiano

Lodovico Coccapani (Calcinaia, 23 giugno 1849Calcinaia, 14 novembre 1931) è stato un insegnante italiano, venerabile per la Chiesa cattolica.

Discendente di un'agiata famiglia borghese di ceramisti originaria di Sassuolo e stabilitasi in Toscana alla fine del Seicento, crebbe assorbendo profondamente i valori cristiani. Dopo un breve periodo di insegnamento nelle scuole elementari, a 25 anni decise di dedicare la sua vita all'assistenza dei poveri e dei più bisognosi. Entrato a far parte del Terz'ordine francescano e della Società di San Vincenzo de' Paoli nel 1874, operò spesso all'interno delle carceri, portando la parola della speranza cristiana tra i condannati. Legato da profonda amicizia al Cardinale Pisano Venerabile Carlo Raffaello Rossi che fu suo confessore, conobbe e collaborò con il Beato Giuseppe Toniolo.

Nel 1914 diventò presidente del Consiglio Particolare della Conferenza vincenziana pisana, rimanendone a capo fino alla morte avvenuta presso la casa natale di Calcinaia la sera del 14 novembre 1931. Chiese esplicitamente che non gli venissero dedicati onori particolari, ma funerali modesti con seppellimento nel campo comune, dove riposavano le persone più povere che aveva assistito durante la propria vita. La causa di beatificazione venne iniziata a livello diocesano nel 1949, centenario della nascita.

In suo nome è stata intitolata una Scuola materna privata, sorta nel palazzo di famiglia dove egli morì e che venne per sua iniziativa donato all'Opera Cardinale Maffi nel 1925.

A lui è anche intitolata una mensa dei poveri presso la parrocchia di San Francesco in Pisa e una via vicina alla medesima parrocchia.