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Macrozamia moorei

specie di pianta della famiglia Zamiaceae

DescrizioneModifica

 
Cono maschile
 
Cono femminile

Ha un tronco spesso e colonnare, che può raggiungere un'altezza di 9 m e un diametro di 80 cm.

Ha foglie verticillate, disposte a corona, lunghe fino a 3 m, ciascuna con 120-200 foglioline strette e lanceolate, di color verde intenso o verde-bluastro, che si inseriscono a 90° su un rachide arcuato, dotato di un picciolo spinoso, lungo 2–10 cm I coni maschili sono fusiformi, lunghi 30–45 cm long, 10–20 cm di diametro, dotati di una spina apicale lunga 2–25 mm. I coni femminili sono ovoidali, lunghi 40–80 cm, 15–20 cm di diametro e con una spina apicale lunga sino a 7 cm.

I semi sono ovoidali, lunghi 40–60 mm e larghi 30–40 mm con sarcotesta rossa.

TassonomiaModifica

La denominazione Macrozamia moorei si deve a Ferdinand von Mueller (1881). Il nome fu scelto in onore a Charles Moore (1820-1905), direttore dei Royal Botanic Gardens di Sydney.

Distribuzione e habitatModifica

È endemica dello Stato australiano di Queensland ove si sviluppa in zone caratterizzate da terreno povero, roccioso, ben drenato, neutro o leggermente acido. Soffre le basse temperature.

BibliografiaModifica

  • (EN) Hill, K.D. 2003, Macrozamia moorei, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  • Jones, David L. Cycads of the world. Australia, Reed Books (1993).
  • Harden, Gwen J. Flora of New South Wales. Kensington, NSW (Australia), New South Wales University Press (1990).

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