Il magister memoriae fu un funzionario dell'amministrazione tardo imperiale romana.

Probabilmente andò a sostituire il segretario a memoria; è attestato negli anni 290 e fu quindi probabilmente una figura introdotta da Diocleziano. Era superiore al magister epistularum e al magister libellorum, e come questi si occupava delle petizioni rivolte all'imperatore, con la funzione di compilare dei riassunti a uso dell'imperatore sulle questioni discusse.

Tra i magistri memoriae più famosi si possono citare l'oratore Eumenio, il filosofo Saturnino Secondo Salustio e gli storici Eutropio e Rufio Festo.

BibliografiaModifica

  • R.S.O. Tomlin, «magister memoriae, epistularum, libellorum», Oxford Classical Dictionary, marzo 2016, doi:10.1093/acrefore/9780199381135.013.3868