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Marechiaro (Napoli)

borgo nel quartiere Posillipo di Napoli

Coordinate: 40°47′41.8″N 14°11′30.84″E / 40.794945°N 14.1919°E40.794945; 14.1919

(NAP)

«Quanno spónta 'a luna à Marechiare, pure li pisce nce fanno a ll'ammóre…»

(IT)

«Quando spunta la luna a Marechiaro, anche i pesci ci fanno l'amore…»

(Salvatore Di Giacomo, Marechiare[1])
Borgo di Marechiaro
Borgo di Marechiaro visto dal mare

Marechiaro è un piccolo borgo che si trova nel quartiere Posillipo a Napoli.

Cenni storiciModifica

Anticamente il borgo, sviluppato intorno a via Marechiaro, prendeva il nome dalla chiesa di Santa Maria del faro. Il nome Marechiaro non viene, come comunemente si pensa, dalla trasparenza delle acque del mare di Posillipo, ma dalla loro quiete. Già in alcuni documenti del Regno di Sicilia si parla di mare planum tradotto in napoletano mare chianu da cui l'odierno Marechiaro.[2]

 
Vista dalle scale di Marechiaro, con il celebre "Scuglione 'e Marechiare" (Scoglione di Marechiaro)

È stato negli anni 1960 uno dei simboli della dolce vita in Italia, diventando famoso per le sue frequentazioni hollywoodiane, per i suoi ristoranti tipici che affacciano sullo splendido panorama del golfo e per il caratteristico "Scoglione".[3] Da Marechiaro inoltre si può ammirare la vista panoramica dell'intera città di Napoli, del Vesuvio, fino ad arrivare alla penisola sorrentina e all'isola di Capri che compare esattamente di fronte alla tipica spiaggetta del borgo.[3]

La FenestellaModifica

Il particolare che più ha contribuito alla mitizzazione di questo borghetto è la cosiddetta Fenestella (in italiano finestrella). La leggenda narra che il poeta e scrittore napoletano Salvatore Di Giacomo, vedendo una piccola finestra sul cui davanzale c'era un garofano, ebbe l'ispirazione per quella che è una delle più celebri canzoni napoletane: Marechiare. Tutt'oggi la finestra esiste, e c'è sempre un garofano fresco sul davanzale, oltre ad una lapide celebrativa in marmo bianco con sopra inciso lo spartito della canzone e il nome del suo autore (morto nell'aprile del 1934).[3]

L'Archivio della Canzone Napoletana testimonia l'esistenza di quasi duecento canzoni classiche dedicate a questa piccola zona di Posillipo, o che la nominano soltanto, ed un gran numero di poesie.[3]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Canzoni napoletane - Marechiaro, su medivia.sele.it. URL consultato il 21 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2005).
  2. ^ Gino Doria, Le strade di Napoli - Saggio di toponomastica storica, Cremona Ricciardi, novembre 1982 pag. 286
  3. ^ a b c d Marechiaro, Napoli Misteriosa, 27 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2012).

Voci correlateModifica

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