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Il secondo frammento

Il Marmor Parium, o cronaca di Paro, è un'iscrizione greca risalente alla metà del III secolo a.C., incisa su una lastra di marmo (originariamente alta due metri e larga settanta centimetri) della quale furono ritrovati ampi frammenti nell'isola di Paro. È un documento con impostazione cronologica, che riporta numerosi avvenimenti della storia greca.

L'autore è ignoto, ma è probabile che scrivesse tra il 264 ed il 245 a.C.

FrammentiModifica

Si ha notizia di due parti di quest'iscrizione; una (detta A) venne acquistata a Izmir nel XVII secolo per conto di Thomas Howard conte di Arundel. Una trascrizione, con commento, della parte superiore del frammento fu pubblicata a Londra da John Selden nel 1628, dopodiché il frammento superiore che era stato trascritto andò distrutto durante le guerre di religione; l'altra metà è conservata all'Università di Oxford, all'Ashmolean Museum; la seconda parte (detta B) fu trovata nel 1897 nel porto di Paroikia ed è conservata nel Museo archeologico di Paro.

ContenutiModifica

 
Ingrandimento del secondo frammento

Si ritiene che il testo iniziasse col regno di Cecrope (di cui è fissata nel 1581 a.C. l'ascesa al trono di Atene) per giungere fino all'anno in cui ad Atene fu arconte Diogneto (264-263 a.C.) coprendo, secondo i calcoli del compilatore, uno spazio di 1318 anni, con una lacuna per gli anni 354-335 a.C., compresi in un frammento mancante. La cronologia si divide in tre periodi: mitico, da Cecrope fino ad Omero; storico, ; contemporaneo, da Alessandro Magno fino al 263 a.C.

Il prevalente interesse per la storia ateniese ha fatto ritenere che sia opera di un colto cittadino ateniese che come dice egli nell'incipit ha tratto notizie da varie fonti e giungesse quale iscrizione ad uso dei cittadini di Paro. Ricco di notizie di ogni tipo, questo documento fornisce anche, seppure in modo schematico, preziose informazioni su argomenti letterari, con prevalenza per quelli relativi alla tragedia e dati biografici di importanti lirici greci, come Semonide e Saffo.

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Controllo di autoritàVIAF (EN219199391 · GND (DE4745398-9 · BNF (FRcb16967845n (data) · WorldCat Identities (EN219199391
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