Miles Davis Plays the Compositions of Al Cohn

album di Miles Davis del 1953

Miles Davis Plays the Compositions of Al Cohn è un album di Miles Davis pubblicato dalla Prestige Records nel 1953.[1]

Miles Davis Plays the Compositions of Al Cohn
album in studio
ArtistaMiles Davis
Pubblicazione1953[1]
Durata19:11
Dischi1
Tracce4
GenereJazz
EtichettaPrestige Records
ProduttoreBob Weinstock
RegistrazioneBeltone Studios, New York, 19 febbraio 1953
FormatiLP 10"
Miles Davis - cronologia
Album precedente
(1953)
Album successivo
(1953)

Il discoModifica

Realizzato come LP a 10 pollici, non è stato mai ristampato nel formato più grande o su CD. I brani furono insclusi dalla Prestige nell'album a 12 pollici Miles Davis and Horns nel 1956 e in successive raccolte.

La seduta di registrazione del 19 febbraio 1953 fu organizzata dal proprietario e produttore della Prestige Bob Weinstock con l'intenzione di rilanciare Miles Davis che, alle prese con gravi problemi di dipendenza dalla droga, da oltre un anno non incideva nulla per la sua label. Il trobettista aveva inciso solo alcuni brani per la Blue Note Records l'anno prima e da molti mesi sembrava aver abbandonato una regolare attività musicale faticando anche atrovare ingaggi nei club.[2]

L'idea di fare un disco di composizioni del sassofonista bianco Al Cohn non piacque particolarmente a Davis che comunque accettò solo per poter raggranellare qualche dollaro. Wienstock inoltre volle mettere in piedi una formazione affidabile, escludendo musicisti troppo coinvolti con problemi di tossicodipendenza.[2][3] Oltre a John Lewis e ai veterani del bebop Kenny Clarke e Leonard Gaskin, la formazione comprendeva due sassofonisti bianchi, Zoot Sims e lo stesso Al Cohn. I due avevano entrambi fatto parte dell'orchestra di Woody Herman nella celebre sezione di fiati nota come Four Brothers (Cohn era entrato nella seconda incarnazione dell'orchestra nota come "Secondo gregge").

I quattro pezzi registrati furono eseguiti con l'arrangiamento dello stesso Cohn, ma con il contributo di John Lewis. Si tratta comunque di brani quasi esclusivamente orchestrali eseguiti in modo preciso e meticoloso, ma molto lontani sia dal bebop che dalle tendenze hard che si stavano iniziando a sviluppare all'epoca e nei quali Miles Davis intervenne con poca ispirazione.[4][5]

TracceModifica

Lato A

  1. Tasty Pudding - (Al Cohn) - 3:20
  2. Floppy - (Al Cohn) - 5:52

Lato B

  1. Willie the Wailer - (Al Cohn) - 4:26
  2. For Adults Only - (Al Cohn) - 5:33

FormazioneModifica

EdizioniModifica

SingoliModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Tim Neely, Goldmine Jazz Album Price Guide[collegamento interrotto], 2ª ed., Krause Publications, 2004, p. p. 140, ISBN 9780873498043. URL consultato il 22 maggio 2012.
  2. ^ a b Davis, Troupe, p. 212.
  3. ^ (EN) Richard Cook, It's About That Time: Miles Davis On and Off Record, Oxford University Press, 2007, p. 33, ISBN 9780195322668. URL consultato l'11 giugno 2012.
  4. ^ (EN) Jack Chambers, Milestones: the music and times of Miles Davis, Da Capo Press, 1998, pp. 169-170, ISBN 9780306808494. URL consultato l'11 giugno 2012.
  5. ^ Pino Candini. Note di copertina di I grandi del jazz, Miles Davis, Fabbri Editori, GdJ 09, 17 febbraio 1979.

BibliografiaModifica

  • Miles Davis con Quincy Troupe, Miles. L'autobiografia, Roma, Minimum Fax, 2010, p. 579, ISBN 9788875212469.

Voci correlateModifica

  Portale Jazz: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di jazz