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Giovane Bosnia (in serbo Млада Босна/Mlada Bosna) fu l'organizzazione politico-rivoluzionaria che, con l'aiuto della società segreta Crna Ruka (o Mano Nera), pianificò ed eseguì a Saraievo l'attentato all'arciduca austro-ungarico Francesco Ferdinando e alla moglie Sofia il 28 giugno 1914.

L'organizzazione Giovane Bosnia, nata a Saraievo agli albori del XX secolo, ebbe dapprima lo scopo ultimo di liberare il territorio occupato dal nemico austriaco, senza però essere guidata né da alcuna ideologia comune né da dogmi[1]. Tra i partecipanti a questa organizzazione vi fu anche il premio Nobel Ivo Andrić, il quale però non fu incluso nei piani dell'attentato.

Qui di seguito la lista dei membri della Giovane Bosnia che hanno partecipato all'attentato all’arciduca:

Il processo agli attentatori dell’arciduca della Giovane Bosnia a Saraievo nel 1914.

Indice

NoteModifica

  1. ^ Giordano Merlicco, Luglio 1914: l’Italia e la crisi austro-serba, Roma, Nuova Cultura, 2018, pp. 47-53, ISBN 9788833651408.

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