Molo (figlio di Deucalione)

personaggio della mitologia greca, figlio di Deucalione e padre di Merione

Nella mitologia greca, Molo (in greco: Μόλος) era il nome del padre di Merione

Il mitoModifica

Molo, abitante dell'isola di Creta, era uno dei figli illegittimi di Deucalione. Quando crebbe, desiderò una ninfa al punto di violentarla; poi scomparve e il suo corpo venne ritrovato privo della testa, in segno di vendetta.

Suo figlio Merione, amico di Idomeneo, partecipò alla guerra di Troia, schierandosi con il suo compagno.

Pareri secondariModifica

Esisteva anche un altro Molo, padre dei gemelli Eurito e Cteato, che per tale discendenza vennero chiamati i Molionidi, ma le prove su tale personaggio rimangono oscure.

Interpretazione e realtà storicaModifica

Nell'antichità vi era un rituale dove si esibiva un manichino senza testa in suo onore e monito per tutti.[senza fonte]

BibliografiaModifica

  • Omero, Iliade X 269,
  • Omero, Iliade, quinta edizione, Bergamo, BUR, 2005, ISBN 88-17-17273-1. Traduzione di Giovanni Cerri

Voci correlateModifica

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