Momolo
Lingua orig.Italiano
AutoreCarlo Goldoni
1ª app. inL'uomo di mondo (Momolo cortesan)
Ultima app. inUna delle ultime sere di carnovale
Interpretato daFrancesco Golinetti
SessoMaschio
Luogo di nascitaVenezia

Momolo (diminutivo di "Gerolamo"[1]) è un personaggio letterario, protagonista di due opere teatrali di Carlo Goldoni:

  • Momolo cortesan del 1738, rinominata più tardi L'uomo di mondo
  • Il Momolo sulla Brenta del 1739-1740, rinominata più tardi Il prodigo.

Appare anche in altre due commedie goldoniane: La donna di garbo (1743) e Una delle ultime sere di carnovale (1761), ma come personaggio minore.

CaratteristicheModifica

Momolo è il rampollo gioviale e spensierato di una ricca famiglia veneziana. Carlo Goldoni fa di lui un "cortesan", ossia un "uomo perfetto":

«Momolo in lingua Veneziana è il diminutivo di Girolamo; ma Cortesan, in vece di considerarsi come una corruzione del termine cortigiano, par che derivi piuttosto dalla parola cortese. [...] Il vero Cortesan Veneto è un uomo di probità, pronto a far piacere, officioso. È generoso senza profusione, è allegro senza essere inconsiderato, ama le donne senza compromettersene, ama i piaceri senza ruinarsi, si frappone in ogni cosa pel bene, preferisce la tranquillità, ma non soffre la superchieria, è affabile con tutti, è fervido amico, è protettore zelante. E non è questi l'Uomo perfetto

(Carlo Goldoni, Memorie del signor Goldoni, op. cit., Tomo I, pp. 296)

Per Ugo Dettore, «è un personaggio puramente dominato dalla gioia di vivere, che si attua momento per momento senza pensare al futuro»[2]. È il rappresentante della ricca borghesia veneziana che nel XVIII secolo cominciava a sperperare ciò che avevano prodotto gli antenati in vari secoli di operosità e commerci[3].

NoteModifica

  1. ^ Carlo Goldoni, Memorie del signor Goldoni per servire alla storia della sua vita, ed a quella del suo teatro, In Venezia: dalle stampe di Antonio Zatta e figli, 1788, Tomo I, pp. 296-98 (Google libri).
  2. ^ Ugo Dettore, «Uomo di mondo (L')». In: Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, vol. X (Teo-Z), p. 10591, Milano: Corriere della Sera, 2005, ISSN 1825-7887 (WC · ACNP)
  3. ^ Ugo Dettore, «Momolo». In: Dizionario Bompiani, op. cit., vol. XI, p. 719

BibliografiaModifica

  • Ugo Dettore, «Momolo». In: Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, vol. XI (Personaggi A-Z), p. 719, Milano: Corriere della Sera, 2005, ISSN 1825-7887 (WC · ACNP)