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Mutismo

condizione che non permette all'essere umano e animale di comunicare per mezzo della voce e della parola
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il mutismo è la condizione che non permette all'essere umano e animale di comunicare per mezzo della voce e della parola.

È piuttosto raro che una persona nasca di per sé senza l'uso della sola parola; invece, spesso il mutismo si associa alla sordità, per cui il bimbo diventa sordomuto. Sono molto rari i casi in cui questa patologia dipende da malformazioni congenite nell'area delle corde vocali o infezioni pre o postnatali, casi in cui si ha un paziente muto ma non sordo dalla nascita.

Nella maggior parte dei casi il mutismo è la conseguenza di traumi (che possono essere di qualsiasi tipo, ad esempio ma non solo per danni all'Area di Broca) contratti in età giovanile e adolescenziale e meno frequentemente in quella adulta.

Le persone sordo-cieche possono diventare mute facilmente se non vengono istruite subito e adeguatamente poiché essendo cieche non possono riconoscere visivamente i segni e leggere le labbra ed essendo sorde non possono neanche sentire ciò che viene loro detto.

Mutismo "acquisito"Modifica

Il mutismo si può inoltre contrarre per il semplice fatto che una persona soprattutto taciturna e/o isolata si possa ridurre a parlare sempre meno, pur dipendendo dai casi riscontrati. Tale evenienza può accadere principalmente a soggetti già affetti da sordità, che, abituati a comunicare con la lingua dei segni perdono pian piano la parola, oppure a soggetti molto giovani che non parlando perdono la capacità di riprodurre i suoni, il che porta in entrambi i casi all'incapacità di produrre suoni completi che si riducono a gutturali e perciò praticamente incomprensibili.

Mutismo selettivoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Mutismo selettivo.

Il mutismo selettivo è un disturbo d'ansia dell'infanzia, della fanciullezza e dell'adolescenza riconosciuto dal DSM-IV (quarta versione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) e caratterizzato da una persistente incapacità di parlare in certi contesti (per esempio all'asilo o a scuola) nonostante la capacità di parlare in altri contesti sia preservata (per esempio a casa con i genitori). In alcuni casi più gravi il mutismo persiste anche nell'ambiente familiare anche se questi casi sono rari.
Esistono molti centri di diagnosi. Colpisce maggiormente le bambine e si manifesta in genere al momento dell'ingresso alla scuola dell'infanzia o a quella primaria.

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