My Brightest Diamond

My Brightest Diamond
Shara Worden.jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereIndie rock
Folk
Periodo di attività musicale2006 – in attività
EtichettaAsthmatic Kitty
Album pubblicati6
Sito ufficiale

My Brightest Diamond è il principale progetto della cantautrice e multi-strumentista Shara Worden. Con il soprannome di My Brightest Diamond ha realizzato sei album. Bring Me the Workhorse nel 2006, A Thousand Shark's Teeth nel 2008, All Things Will Unwind nel 2011, e gli album di remix Tear It Down e Shark Remixes, Volumes 1-4. Il 2014 è l'anno di This is My Hand. Shara Worden ha anche suonato con i The Decemberists con il soprannome di "The Queen" nel loro album Hazards of Love[1] e con Sufjan Stevens' negli album Illinoise e The Age of Adz.[2]

CarrieraModifica

My Brightest Diamond mette insieme influenze che provengono dalla musica colta, dal canto lirico, dal cabaret, dalla musica da camera e dal pop. Mentre viveva a New York la Worden ha cominciato a comporre i suoi primi brani influenzati sia dalla musica classica sia dal rock d'avanguardia. Le sue prime influenze in ambito rock sono quelle di Antony and the Johnsons e Nina Nastasia.[3]

Shara Wodern dà vita al progetto My Brightest Diamond dopo aver incontrato Sufjan Stevens e dopo essere stata una delle sue coriste note con il nome di "Illinoisemakers"[4]. Il primo album viene infatti inciso per l'etichetta di Sufjan Stevens nel 2006 con il titolo di Bring Me the Workhorse[5]. Per promuovere l'album, durante lo stesso inverno, My Brightest Diamond partecipa al tour di Sufjan Stevens. Il secondo album intitolato A Thousand Shark's Teeth è stato pubblicato sempre da Asthmatic Kitty durante il giugno 2008[6]

My Brightest Diamond pubblica nel 2007 una cover del brano dei Radiohead "Lucky" per l'album tributo OKX e l'anno successivo una cover del brano di Gloria Jones' portato al successo dai Soft Cell e noto come "Tainted Love" per l'album compilation Guilt by Association Vol. 2.[7]

Nell'ottobre del 2011 realizza l'album intitolato All Things Will Unwind'[8]

Il 2014 è l'anno di This is My Hand per My Brightest Diamond, lavoro ispirato al suono delle Marching Bands statunitensi, le stesse che intrattengono gli spettatori negli halftime shows durante i match di football americano[9]

DiscografiaModifica

AlbumsModifica

EPModifica

SingoliModifica

CompilationsModifica

NoteModifica

  1. ^ Hazards of love, l'album dei The Decemberist con Shara Worden, pitchfork media, 19 novembre 2008. URL consultato l'8 agosto 2014.
  2. ^ Michele Faggi, Shara Worden racconta il progetto My Brightest Diamond nel podcast di indie-eye, indie-eye.it, 6 settembre 2006. URL consultato l'8 agosto 2014.
  3. ^ My Brightest Diamond, Asthmatic Kitty Records. URL consultato l'8 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2007).
  4. ^ Pitchfork intervista My Brightest Diamond, pitchfork media, 7 dicembre 2006. URL consultato l'8 agosto 2014.
  5. ^ Bring Me The Workhorse - recensione Ondarock, ondarock.it, 9 ottobre 2006. URL consultato l'8 agosto 2014.
  6. ^ Fabio Codias, A thousand Shark's Teeth la recensione su Storia Della Musica, su storiadellamusica.it, 4 luglio 2008. URL consultato l'8 agosto 2014.
  7. ^ Matthew Solarski, My Brightest Diamond, Frightened Rabbit Do Covers, Pitchfork media, 19 novembre 2008. URL consultato l'8 agosto 2014.
  8. ^ Teresa Greco, All Things will unwind recensione, sentireascoltare, 16 ottobre 2011. URL consultato l'8 agosto 2014.
  9. ^ Michele Faggi, My Brightest Diamond - This is My Hand, l'intervista su indie-eye, indie-eye.it, 2 agosto 2014. URL consultato l'8 agosto 2014.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN128228317 · LCCN (ENno2008040100 · WorldCat Identities (ENno2008-040100