NADO Italia

NADO Italia
StatoItalia Italia
Istituito2015
PresidenteLeonardo Gallitelli
SedeRoma
IndirizzoViale dei Gladiatori, 2

L'Organizzazione Nazionale Antidoping (abbreviato NADO) è l'organismo indipendente[1] dell'ordinamento sportivo italiano per la prevenzione del doping e le violazioni sulle norme sportive antidoping.[2]. Ha la responsabilità esclusiva in materia di adozione ed applicazione delle norme sportive antidoping e delle disposizioni del Codice Mondiale Antidoping WADA.

StoriaModifica

Nado-Italia è l'organo nato in seguito all'accordo quadro tra Governo Italiano, CONI e NAS dei Carabinieri sottoscritto a febbraio 2015[3], divenuto operativo nel maggio dello stesso anno.

Il 15 settembre 2015 il generale Leonardo Gallitelli è stato nominato Responsabile dell'Organizzazione Nazionale Antidoping. Ad annunciarlo il presidente del CONI Giovanni Malagò, aggiungendo che la nomina è stata condivisa dal premier Matteo Renzi e dal ministro della Salute Lorenzin.

Nel febbraio 2016 è stata riconosciuta dalla WADA, l'Agenzia mondiale antidoping.[4].

Dal 1º gennaio 2017, su delega del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), NADO Italia ha la responsabilità esclusiva anche delle attività antidoping relative alla pratica sportiva svolta sotto l’egida del CIP e agli atleti paralimpici.

OrganizzazioneModifica

NADO Italia è articolata sui seguenti organismi:

  • Tribunale Nazionale Antidoping (TNA);
    • Prima sezione
    • Seconda sezione
  • Procura Nazionale Antidoping (PNA);
  • Comitato Controlli Antidoping (CCA);
  • Comitato per l’Esenzione a Fini Terapeutici (CEFT);
  • Comitato per l'Educazione, la Formazione Antidoping e la Ricerca (CEFAR).

Si avvale di ispettori investigativi dei NAS e di ispettori medici della FMSI. Per la analisi del Laboratorio Antidoping all'Acquacetosa di Roma

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica