NGC 4438

galassia lenticolare
NGC 4438
Galassia lenticolare
NGC4438.jpg
Galassia lenticolare NGC 4438
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data8 aprile 1784
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneVergine
Ascensione retta12h 27m 46s
Declinazione13° 00′ 31″
Distanza52 milioni a.l.  
Magnitudine apparente (V)10.0
Dimensione apparente (V)8,5' x 3,2'
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseSA(s)0/a pec[1]
Mappa di localizzazione
NGC 4438
Virgo IAU.svg
Categoria di galassie lenticolari

Coordinate: Carta celeste 12h 27m 46s, +13° 00′ 31″

NGC 4438 è un galassia lenticolare visibile nella costellazione Vergine.

OsservazioneModifica

 
Le galassie NGC 4438 (in basso) - 4435 (in alto)

NGC 4438 è la più curiosa nell'ammasso della Vergine a causa dell'incertezza che circonda il meccanismo di energia che riscalda la fonte nucleare. Questo può essere una regione di starbust o un buco nero che rende attivo il nucleo galattico. Entrambe le ipotesi sono ancora oggetto di indagine. NGC 4435 è la galassia (lenticolare) ad essa più vicina a soli 100.000 anni luce di distanza.

CaratteristicheModifica

Questa galassia si presenta con un disco altamente distorto con lunghe code mareali a causa di interazioni con altre galassie. Essa mostra un considerevole deficit di idrogeno neutro e uno spostamento dei componenti del suo mezzo interstellare (idrogeno atomico, idrogeno molecolare, polvere interstellare, gas caldo). NGC 4438 si muove ad alta velocità attraverso all'interno dell'ammasso della Vergine.

NoteModifica

  1. ^ (EN) NED results for object NGC 4438, caltech.edu. URL consultato il 16 maggio 2014.

BibliografiaModifica

LibriModifica

  • (EN) C. J. Lada, N. D. Kylafits, The Origin of Stars and Planetary Systems, Kluwer Academic Publishers, 1999, ISBN 0-7923-5909-7.
  • A. De Blasi, Le stelle: nascita, evoluzione e morte, Bologna, CLUEB, 2002, ISBN 88-491-1832-5.

Carte celestiModifica

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I & II, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.
  • Tirion, The Cambridge Star Atlas 2000.0, 3ª ed., Cambridge, USA, Cambridge University Press, 2001, ISBN 0-521-80084-6.

Collegamenti esterniModifica

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