Nit (unità di misura)

Il nit[1] (dal lat. nitere 'brillare'[2]) è un'unità di misura della luminanza (detta anche brillanza); grandezza fisica ottica, non appartiene al sistema internazionale (SI). Esso risulta dal numero di candele su metro quadro[3]:

In genere, è usato dai costruttori di monitor per descrivere la luminosità della superficie frontale misurata con un apposito strumento digitale.

Ma comprendiamo meglio il suo valore: un monitor CRT (Catode Ray Tube) ha una luminanza di circa 150 nit, mentre i monitor a LCD (Liquid Crystal Display) possono arrivare fino a tre volte tanto (si noti che per essere visibile alla luce solare diretta, comunque, uno schermo dovrà avere una luminanza di almeno 700 nit); infine, gli ultimi televisori hanno picchi di 1000 nit e oltre (legati alla specifica HDR).

NoteModifica

  1. ^ A volte il plurale (nits) può apparire nella forma anglofona; e, com'è ovvio, non è altro che un errore grossolano di ortografia.
  2. ^ (EN) R.L.F. Boyd, 1.2 Photometric concepts and radiometric quantities, in Astronomical Photometry: A Guide, Springer, 1992, p. 9, ISBN 978-0-7923-1653-4.
  3. ^ (EN) Pierre Buser e Michel Imbert, Light Energy. Fundamental Photometric Units., in Vision, MIT Press, 1992, p. 53, ISBN 978-0-262-02336-8.

Voci correlateModifica