Norma DIN

Una norma DIN è una norma tecnica emanata dal Deutsches Institut für Normung tedesco. La normazione è tecnica e non di legge, significa che non vi è un obbligo di applicazione, di base sono normazione privata con carattere di raccomandazione („private Regelwerke mit Empfehlungscharakter“).[1] Appartengono allo stato dell'arte, e contribuiscono esse stesse allo stato dell'arte.[2]

Esempi di norme DINModifica

Designazione delle norme DINModifica

Le norme DIN possono essere solo nazionali, europee EN o internazionali ISO.

Attraverso il numero si evince l'origine.

Le norme DIN hanno una numerazione non univoca dopo il „DIN“, ad esempio:

  • DIN 1 Kegelstifte.
  • DIN EN ISO 1 Referenztemperatur für geometrische Produktspezifikation und -prüfung.

La designazione della norma è complessiva delle lettere e del numero a lato.

Normenteil è il volume segnato con un trattino e il numero (Teil 1 della DIN EN 3 è DIN EN 3-1), o segnato esteso „Teil 1“ o „T. 1“ o anche pagina „Blatt“ e „Normblatt“.

La Ausgabedatum data di emissione dopo i due punti, esempio DIN 1301–1:2002–10, ottobre 2002.

NoteModifica

  1. ^ BGH Urteil vom 14. Juni 2007, Az. VII ZR 45/06, NJW 2007, 2983, RdNr. 37 m. w. Nachw.; BGH Urteil vom 24. Mai 2013, Az. V ZR 182/12, NJW 2013, 2271 (2272 f.)
  2. ^ BGH Urteil vom 24. Mai 2013, Az. V ZR 182/12, NJW 2013, 2271 (2272 f.)

BibliografiaModifica

  • Thomas Wilrich, Die rechtliche Bedeutung technischer Normen als Sicherheitsmaßstab: mit 33 Gerichtsurteilen zu anerkannten Regeln und Stand der Technik, Produktsicherheitsrecht und Verkehrssicherungspflichten, Beuth-Verlag, 2017
  • DIN EN 45020 Normung und damit zusammenhängende Tätigkeiten – Allgemeine Begriffe (ISO/IEC Guide 2:2004).
  • DIN 820-2 Normungsarbeit – Teil 2: Gestaltung von Dokumenten (ISO/IEC-Direktiven – Teil 2:2004, modifiziert); dreisprachige Fassung CEN/CENELEC-Geschäftsordnung – Teil 3:2006.
  • DIN 820-3 Normungsarbeit – Teil 3: Begriffe.

Collegamenti esterniModifica

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