Oddi (Islanda)

Oddi
località
Oddi – Veduta
Oddi nel 2012
Localizzazione
StatoIslanda Islanda
RegioneSuðurland
ConteaRangárvallasýsla
ComuneRangárþing ytra
Territorio
Coordinate63°46′37.86″N 20°23′10.94″W / 63.777183°N 20.386371°W63.777183; -20.386371 (Oddi)
Abitanti100[1]
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+0
Parte diRangárvallasýsla
Cartografia
Mappa di localizzazione: Islanda
Oddi
Oddi
Sito istituzionale

Oddi è una località nel Rangárvellir, parte della municipalità di Rangárþing ytra, situata 6 km a sud di Hella (la quale funge da località capoluogo di municipalità), e a 8 km a nord-ovest da Hvolsvöllur, poco più a nord del fiume Eystri-Rangá.

Al giorno d'oggi è rimasta solo la chiesa (ricostruita nel 1924) e un paio di edifici annessi[2].

È nota per essere stata sede di una canonica piuttosto importante come centro studi durante il Medioevo, tra le prime ad essere fondate dopo la cristianizzazione dell'Islanda[1]

Per secoli fu la dimora principale di un potente clan, gli Oddaverjar (letteralmente, i jarl di Oddi). I due membri più noti sono Sæmundr il Saggio (1056-1133) e suo nipote Jón Loftsson (1124-1197).

Il famoso mitografo Snorri Sturluson (1178-1241) fu cresciuto ed educato ad Oddi da Jón Loftsson.

Presso la canonica si formarono sette vescovi (tra cui san Torlaco), lo studioso Arngrímur Jónsson e il poeta Matthías Jochumsson[3].

Si è ipotizzato che il nome dell'Edda derivi da Oddi[4][5].

L'etimo del termine deriva da oddr (in norreno "picco", "punta"[6], stessa radice dell'inglese odd sinonimo di "angolo"), a sua volta derivante dal proto-germanico *uzdaz. Potrebbe essere dovuto al fatto che di fronte ad una chiesa "le punte delle lance" devono essere posate, o dalla vicinanza alla confluenza, appunto triangolare, dei due fiumi Ytri-Rangá e Eystri-Rangá (o Þverá, ossia "l'affluente") che si uniscono dando vita al fiume Hólsá[7].

NoteModifica

  1. ^ a b (IS) Oddakirkja, su sudurland.is, Suðurland. URL consultato l'8 novembre 2014 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2014).
  2. ^ (IS) Oddakirkja (1924), su kirkjukort.net, Kirkjukort. URL consultato l'8 novembre 2014.
  3. ^ (IS) Oddakirkja, su icelandroadguide.com, icelandroadguide. URL consultato l'8 novembre 2014.
  4. ^ La derivazione di Edda da Oddi avanzata nel 1895 da Eiríkr Magnússon ed è discussa e rigettata da Anatoly Liberman, in "Ten Scandinavian and North English Etymologies," Alvíssmál 6 (1996): 63–98, alle pagine pp. 67–70.
  5. ^ Vedi anche Anatoly Liberman, "An Addendum to 'Ten Scandinavian and North English Etymologies' (Edda and glide/gleiten)," Alvíssmál 7 (1997): 101–4, alle pagine pp. 101–102.
  6. ^ H. U. Schmid: Dictionary Icelandic - German. Buske, Hamburg, 2001, 172
  7. ^ (IS) Fjórar góðar ástæður..., su holsa.is, Höfundaréttur. URL consultato il 10 novembre 2014.

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