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L'Officina 99

Officina 99 è un centro sociale occupato autogestito che ha sede in uno stabile abbandonato nel quartiere Poggioreale di Napoli, in zona Gianturco; l'edificio fu occupato il 1º maggio del 1991 e rioccupato il 22 settembre dello stesso anno[1].

BiografiaModifica

Nel luglio 2005 l'immobile privato occupato è stato acquistato dall'Amministrazione comunale di Napoli[2]. Il Comune ha annunciato di voler destinare lo stabile ad uso sociale, in linea con quanto già fatto in questi anni, e, quindi, "mettendo in regola" lo stato giuridico del Centro Sociale[3][4].

Il C.S.O.A. era sorto, ponendosi in una posizione di totale dissenso verso le istituzioni ed il sistema in generale, con l’intento da parte della gioventù napoletana, di riappropriarsi di spazi urbani altrimenti dismessi e lasciati al degrado.

La lotta intrapresa dai fondatori contro il mercato delle multinazionali, il controllo omologante della società, trovava espressione in questi luoghi attraverso l’organizzazione di molteplici attività a carattere collettivo-culturale: concerti, meetings, workshops, manifestazioni, happenings e tutto ciò potesse fornire un confronto ed una sfida a quel tipo di integrazione imposta da un sistema mercificato.

Una delle cause fondamentali su cui viene impostata l’intera direttiva di Officina 99 è lo sviluppo ‘sostenibile’ del territorio urbano nella lotta verso la riappropriazione di luoghi della città, nell’intento di riorganizzare il proprio tempo libero in maniera del tutto antagonista a quella proposta dall’amministrazione cittadina e dai suoi limitati spazi deputati alla cultura. ll quartiere di Gianturco, sede anche del centro, è il punto di partenza delle attività di Officina, nello sforzo di una riqualificazione possibile attraverso la proposta di leggi per la difesa della salute e dell’ambiente, come quella contro l’incenerimento dei rifiuti, a favore di una raccolta differenziata attraverso il riciclo, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro.

NoteModifica

  1. ^ Napoli: Irruzione della Guardia di Finanza al centro sociale Officina 99. 7 compagne/i fermati, su Osservatorio Repressione, 16 settembre 2010. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  2. ^ I 20 anni di occupazione del Csoa Officina 99 - CorrieredelMezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  3. ^ Officina 99, Napoli Italia | radar.squat.net, su radar.squat.net. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  4. ^ CSOA Officina 99 - Concerti, showcase, tour, date, eventi, su Rockit.it. URL consultato l'8 gennaio 2019.

BibliografiaModifica

F. A. Festa, L'alchimia ribelle napoletana. Materiali per una storia della città antagonista, in Potere e società a Napoli a cavallo del secolo. Omaggio a Percy Allum, a cura di O. Cappelli, ESI, Napoli, 2003, pp. 381–423. ISBN 88-495-0786-0

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica