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Nella mitologia greca, gli Oneiroi sono dèi minori generati da Notte[1], consistendo nei sogni dei mortali. Essi ne sono la personificazione e si troverebbero sulle sponde dell'oceano dell'ovest, in una caverna confinante con il dominio di Ade, il dio degli Inferi. Questi dei inviano i sogni ai mortali attraverso due cancelli o portali: l'uno costruito con corna, l'altro in avorio. Dal primo prendono forma i sogni veri, dal secondo quelli ingannatori. I tre fratelli Oneiroi sono:

Ognuno di essi aveva il proprio ruolo nel plasmare i sogni dei mortali.

L'influenza degli Oneiroi nei sogniModifica

MorfeoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Morfeo.

Il più potente degli Oneiroi, è "il modellatore", colui che fa prendere forma al sogno. Permette la manifestazione di esseri umani all'interno dei sogni. Secondo la mitologia, Morfeo sfiorava le palpebre dei sognatori con un mazzo di papaveri per assumere la forma della persona sognata e si riteneva che fosse circondato da folletti che creavano l'immaginazione.

FobetoreModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fobetore.

"Lo spaventoso"; egli compare nei sogni sotto forma di esseri aberranti, quali bestie o mostri.

FantasoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fantaso.

"L'apparizione"; sono generati da lui tutti gli oggetti inanimati sognati dai mortali.

NoteModifica

  1. ^ Esiodo Teogonia vv. 211-212.

BibliografiaModifica

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