Oratorio di Lago dei Porci

Oratorio di Lago dei Porci
Oratorio Lago dei Porci.jpg
La facciata dell'oratorio
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàAlbaredo Arnaboldi
TitolareSan Carlo
FondatoreFrancesco de' Porzii
Inizio costruzioneXV secolo
Demolizionefine XIX secolo

L'oratorio di Lago dei Porci, o originariamente dei Porzi, si trova nell'omonima frazione del comune di Albaredo Arnaboldi. È una piccola costruzione ormai ridotta a rudere, di cui si conserva la pregevole facciata.

StoriaModifica

Nella metà del XV secolo Francesco de' Porzii fece edificare un oratorio affidandolo a un cappellano da mantenere a cura sua e dei suoi eredi. Era compresa nell'arcipretura di Baselica-Stefanone, inizialmente intitolata all'Immacolata Concezione venne ridedicata a San Carlo quando i possedimenti dei Porzii, tra il 1467 e il 1500 per un'accusa di congiura passarono da Pasino de Gandino detto del Lago a Gabriele Paleari, segretario del duca di Milano, che li vendette al cardinale Carlo Borromeo. Fino al 1803 sotto la diocesi di Pavia, passò a quella di Tortona. Fu in uso fino al 1863, poi venne abbandonata e già sul finire del secolo ne rimaneva solo la facciata.[1]

StrutturaModifica

L'edificio aveva dimensioni ridotte, lungo circa 5 metri, costruito in laterizio con decorazioni in pietra. La facciata in stile romanico ha il portale di entrata sormontato da un arco a tutto sesto e una bifora con la colonnina centrale in pietra abbellita con un volto. Nell'archinvolto della bifora era posto un bacino ceramico ora scomparso[2]. Decorazioni a dentelli realizzate con i mattoni ornano la fascia sottotetto.

NoteModifica

  1. ^ L'oratorio del Lago de' Porzi, su emeroteca.braidense.it. URL consultato il 14 ottobre 2021.
  2. ^ Bacini architettonici a Pavia (PDF), su rmoa.unina.it. URL consultato il 14 ottobre 2021.

Voci correlateModifica