Orchestra Sinfonica Nazionale Danese

Orchestra Sinfonica Nazionale Danese
Main Auditorium, Copenhagen Concert Hall.jpg
Copenhagen Concert Hall
StatoDanimarca Danimarca
CittàCopenaghen
DirettoreFabio Luisi
Periodo attività1925 - in attività
Etichetta
Sito webdrkoncerthuset.dk/dr-symfoni-orkestret/

L'Orchestra Sinfonica Nazionale Danese (Danese: DR SymfoniOrkestret), è un'orchestra danese con sede a Copenaghen. Il gruppo è l'orchestra principale della DR (Società di trasmissione danese). L'orchestra ha sede presso la Koncerthuset.

StoriaModifica

Le radici dell'orchestra risalgono al cantante Emil Holm, che desiderava creare un'orchestra sinfonica a tempo pieno in Danimarca. In collaborazione con i colleghi musicisti Otto Fessel, Rudolf Dietz Mann e Folmer Jensen, l'orchestra fu fondata nel 1925, con 11 orchestrali nel gruppo e il direttore d'orchestra Launy Grøndahl con un ruolo di comando, anche se senza titolo formale. L'orchestra crebbe fino a 30 orchestrali in un anno. Eseguì il suo primo concerto pubblico nel 1927 ed iniziò a tenere concerti settimanali nel 1928. Nel 1930 Holm reclutò Nikolaj Mal'ko in un ruolo chiave simile a quello di Grøndahl come direttore d'orchestra, anche se neppure Malko aveva un titolo formale. I primi concerti erano tenuti nell'edificio di Axelborg. Nel 1931 l'orchestra cominciò a tenere concerti nella sala Stærekassen del Teatro reale danese. Dopo essere andato in esilio dalla Germania negli anni '30, Fritz Busch lavorò molto attivamente come direttore principale dell'orchestra in parallelo con Malko, anche se di nuovo senza titolo ufficiale. Nel 1948 l'orchestra aveva raggiunto l'adesione di 92 musicisti.

Il primo direttore ad avere il titolo ufficiale di direttore principale dell'orchestra fu Herbert Blomstedt, dal 1967 al 1977. Il suo lavoro di registrazione con l'orchestra comprese le registrazioni delle opere orchestrali di Carl Nielsen.[1] Blomstedt ora ha il titolo di æresdirigent (direttore onorario) dell'orchestra. Il secondo direttore principale, dopo un interregno di 9 anni, fu Lamberto Gardelli, dal 1986 al 1988. Thomas Dausgaard, che fu il direttore ospite principale dell'orchestra dal 2001 al 2004, diventò direttore principale nel 2004, il primo direttore danese a detenere il titolo. Nell'ottobre 2009 Dausgaard scelse di concludere la sua direzione d'orchestra principale alla fine della stagione 2010-2011 e di assumere il titolo di æresdirigent.[2] Tra i direttori ospiti principali oltre a Dausgaard figurano Yuri Temirkanov, Michael Schønwandt e Dmitri Kitaenko.

Nel 2010 l'orchestra nominò Søren Nils Eichberg come suo primo compositore in residenza. L'orchestra eseguì composizioni di Eichberg come l'anteprima della sua Sinfonia n. 3.[3]

Nel febbraio 2011 l'orchestra nominò Rafael Frühbeck de Burgos come suo prossimo direttore principale, a partire dalla stagione 2012-2013, con un contratto iniziale di tre anni fino al 2015.[4] Il 4 giugno 2014 Frühbeck de Burgos si dimise da direttore principale dell'orchestra, con effetto immediato, insieme al suo ritiro dalla direzione orchestrale, a causa di problemi di salute.[5] Nell'agosto 2014 l'orchestra nominò Fabio Luisi come successivo direttore principale, con effetto dal 2017, con un contratto iniziale fino al 2020.[6][7] Nel maggio 2018 l'orchestra annunciò l'estensione del contratto di Luisi fino al 2023.[8]

RegistrazioniModifica

L'orchestra ha registrato per etichette come DaCapo e Chandos, compresa la musica di compositori danesi come August Enna,[9] Niels Gade,[10] Rued Langgaard[11] e Per Nørgård.[12][13] L'orchestra ha anche registrato compositori come Johannes Brahms.[14]

Direttori principaliModifica

Direttori radiofonici danesi affiliati all'orchestraModifica

NoteModifica

  1. ^ R.L. (Robert Layton), Nielsen: Orchestral Works, in Gramophone, ottobre 1975. URL consultato il 27 marzo 2011.[collegamento interrotto]
  2. ^ Dorte Washuus Bundgaard, En passioneret dirigent, in Kristeligt Dagblad, 9 settembre 2010. URL consultato il 27 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2012).
  3. ^ International premiere i DR Koncerthuset på Eichbergs 3. Symfoni, in DR, 23 marzo 2015. URL consultato il 6 giugno 2018.
  4. ^ The Danish National SO goes for experience, in Gramophone, 10 febbraio 2011. URL consultato il 27 marzo 2011.
  5. ^ Nicolai Michelsen, DR Symfoniorkestret mister chefdirigenten, in Danish Broadcasting Corporation, 6 giugno 2014. URL consultato il 7 giugno 2014.
  6. ^ DR SymfoniOrkestret får ny italiensk chefdirigent, in Danish Broadcasting Corporation, 31 agosto 2014. URL consultato il 2 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2014).
  7. ^ Emil Bergløv, DR hyrer stjernedirigent med faible for parfume, in Politiken, 1º settembre 2014. URL consultato il 2 settembre 2014.
  8. ^ Cecile Rosenmeier, DR SymfoniOrkestret forlænger kontrakten med Fabio Luisi, in DR, 17 maggio 2018. URL consultato il 6 giugno 2018.
  9. ^ Andrew Clements, Enna: The Little Match Girl; Zemlinsky: The Mermaid, Dam-Jensen/ Kihlberg/ Danish National Choirs and SO/ Dausgard, in The Guardian, 2 giugno 2006. URL consultato il 27 marzo 2011.
  10. ^ Edward Greenfield, Gade: Symphonies Nos 3 and 6; Echoes of Ossian Overture: Danish NSO/Hogwood, in The Guardian, 13 settembre 2002. URL consultato il 27 marzo 2011.
  11. ^ Andrew Clements, Langgaard: Antikrist, Byriel/ Dahl/ Gjerris/ Elming/ Nylund/ Danish National SO and choir/ Dausgaard, in The Guardian, 18 agosto 2006. URL consultato il 27 marzo 2011.
  12. ^ Andrew Clements, Norgard: Symphony No 6; Terrains Vagues: Danish National Symphony/Dausgaard, in The Guardian, 20 settembre 2002. URL consultato il 27 marzo 2011.
  13. ^ Andrew Clements, Nørgård: Symphonies Nos 3 and 7; Danish National Vocal Ensemble, Choir & SO/Dausgaard, in The Guardian, 3 aprile 2009. URL consultato il 27 marzo 2011.
  14. ^ Edward Greenfield, Brahms: Rinaldo; Alto Rhapsody; Gesang der Parzen, Larsson/ Andersen/ Danish National Choir and Symphony Orch/ Albrecht, in The Guardian, 13 agosto 2004. URL consultato il 27 marzo 2011.

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Collegamenti esterniModifica

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